Malgrado il moderato ottimismo in merito alle crescita dell’economia europea, le stime di Bruxelles in materia di deficit lasciano trasparire più d’una preoccupazione in capo a diversi Stati membri dell’Unione. La Commissione che ha presentato le proprie previsioni d’autunno di politica economia nel corso dell’ultima seduta plenaria dell’Europarlamento a Strasburgo ritiene infatti che siano almeno cinque i Paesi che dovrebbero registrare deficit uguali o superiori alla soglia del 3% fissata dal patto di Stabilità, e questo almeno fino alla fine del 2005: in mancanza di “misure di consolidamento aggiuntive” ed alla diminuzione delle “notevoli misure una tantum” finora applicate, infatti, Francia, Germania, Grecia, Italia e Portogallo rischiano di sfondare il tetto del 3% anche per il 2005. Per lo stesso anno, tuttavia, la media deficit dei paesi di Eurolandia dovrebbe avvicinarsi al 2,9%, per scendere al 2 punti e mezzo percentuali già nel 2006. Paradossalmente, le previsioni sono migliori per l’UE a venticinque : 2,8% nel 2004, 2,4% per i prossimi due anni. Per ulteriori informazioni, consultare il sito Internet: http://europa.eu.int/comm/dg/econ