La Commissione ha pubblicato il 26 ottobre scorso un rapporto sulla necessità di garantire risorse finanziarie adeguate e controlli più trasparenti per le operazioni di smantellamento delle centrali nucleari. Allo stato attuale, gli Stati membri hanno già assunto l’impegno di chiudere entro il 2025 oltre cinquanta reattori considerati a rischio, sia per costruirne di nuovi (laddove possibile) sia per investire maggiormente in altri settori energetici. In particolare, Bruxelles intende garantire la “massima trasparenza” in merito alla gestione economica degli appalti, al fine di evitare distorsioni sul mercato interno dell’energia e dell’elettricità. Il rapporto che anticipa una raccomandazione Euratom prevista per l’anno prossimo ha lo scopo di armonizzare i metodi e le pratiche per le operazioni di smantellamento (che variano da Paese a Paese), nonché di favorire il massimo livello di sicurezza per un’attività che comporta comunque grossi rischi.