La Corte dei Conti dell’Unione europea ha pubblicato il 16 Novembre scorso il Rapporto annuale per l’esercizio 2003, nel quale si sottolinea – per il decimo anno consecutivo – la sostanziale corrispondenza dei bilanci consolidati delle Istituzioni comunitarie con le entrate e le uscite dichiarate e certificate. Esame superato nel settore degli impegni finanziari di spesa, della gestione delle risorse proprie, delle spese amministrative e del Fondo europeo di Sviluppo. La Corte ha invece avanzato dubbi e critiche in merito alla “regolarità di alcune operazioni”, principalmente in ambito di Politica agricola comune (Pac) e Fondi strutturali (Fs). I rilievi mossi alla Commissione invitano a migliorare il sistema di controllo dei pagamenti e ad intensificare le operazioni di recupero presso le Autorità nazionali e regionali (che gestiscono direttamente l’80% delle risorse Ue) dei fondi non spesi o spesi male. Nel Rapporto sono stigmatizzati anche taluni sprechi di denaro per il funzionamento interno delle Istituzioni comunitarie. Per informazioni consultare www.eca.eu.int