Se le condizioni di salute lo permetteranno il Papa potrebbe recarsi in visita in Irlanda nel 2005. Dopo l’invito rivoltogli dall’episcopato irlandese (cfr. Sir n.56 del 23/7) e, secondo quanto riferito all’epoca da mons. Seàn Brady, arcivescovo di Armagh e Primate di tutta l’Irlanda, “in linea di massima” accettato, è giunta nei giorni scorsi anche l’approvazione del Governo irlandese. A Roma per celebrare il 75° anniversario delle relazioni tra Irlanda e Santa Sede, il ministro degli Esteri irlandese, Dermot Aherne, ha incontrato il Papa. Secondo alcune fonti diplomatiche, riportate dall’agenzia Apic, in quella occasione il ministro ha dichiarato che “il Governo è ben lieto di accogliere una tale visita”. Sarebbe la seconda del Pontefice in Irlanda dopo quella del 19 settembre di 25 anni fa, quando l’Irlanda del Nord era in piena guerra civile. Per il momento resta difficile stabilire una data certa ed il programma. Le stesse fonti, citate dall’Apic, hanno poi aggiunto che una tappa della visita potrebbe essere Armagh, nell’Ulster, diocesi di mons. Brady e da sempre capitale ecclesiastica dell’isola. Ma in questo caso sarebbe necessario una richiesta al governo britannico.