E’ stato il primo ministro portoghese Pedro Santana Lopes l’ultimo “amanuense” della “Bibbia manoscritta” che dal 5 al 21 novembre ha coinvolto tutto il Portogallo in questa singolare iniziativa, promossa dalla Società biblica portoghese (Sbp). In 22 città del Portogallo sono stati infatti allestiti degli “Scriptoria” dove copiare a mano i versetti della Bibbia, “come si faceva una volta nei monasteri medievali”, spiega all’agenzia Ecclesia Alfredo Abreu, coordinatore dell’iniziativa. Ad oggi sono stati copiati 35.704 versetti, i primi sono stati scritti dal Presidente della Repubblica Jorge Sampaio, poi da una cinquantina di personalità della vita pubblica portoghese e da gente comune. E’ già stata decisa la destinazione di due delle tre copie previste dal progetto: una andrà alla Biblioteca nazionale di Lisbona, l’altra alla Biblioteca di Alessandria. La cerimonia finale si è svolta il 20 e 21 novembre a Alfandega do Porto. Durante l’iniziativa è stata realizzata anche una piccola inchiesta sul numero di persone che leggono effettivamente la Bibbia e su quali parti apprezzano maggiormente. Secondo un recente studio del Patriarcato di Lisbona, però, solo il 3% degli intervistati ha dichiarato di leggere regolarmente la Bibbia.