ecumenismo e dialogo" "
Nonostante le difficoltà emerse con l’ordinazione sacerdotale ed episcopale delle donne e più recentemente degli omosessuali, la Comunione anglicana è seriamente intenzionata a proseguire il lavoro ecumenico ed è desiderosa di ascoltare su questi argomenti il punto di vista della Chiesa cattolica. Lo ha ribadito il reverendo John L. Peterson, segretario generale della Comunione anglicana, incontrando Giovanni Paolo II a Roma. L’udienza si è svolta il 18 novembre ma il saluto del reverendo con le indicazioni per il lavoro futuro dell’ecumenismo è stato diffuso solo nei giorni scorsi. “Il cammino ecumenico ha detto Peterson al Papa è tutt’altro che facile”. Peterson riconosce che gli sviluppi che ci sono stati all’interno dell’anglicanesimo “possono apparire dei passi indietro rispetto alla nostra cooperazione piuttosto che dei progressi. Credo, comunque, che le recenti iniziative dimostrino quanto seriamente desideriamo lavorare in modo cooperativo ed ascoltare il punto di vista della Chiesa cattolica per discernere la volontà di Cristo in questo tempo”. Per questo motivo ha ricordato il Reverendo – è stata istituita una sotto-commissione dello Iarccum (Commissione bilaterale di dialogo) con il compito di studiare le difficoltà ecclesiologiche scaturite in seguito ai recenti sviluppi nel dialogo.