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Pensieri, esperienze, progetti ” “

Conferenze episcopali europee ” “” “

La collegialità fra le Conferenze episcopali d’Europa, il cammino ecumenico e il ruolo delle Chiese nella società e nella cultura del continente hanno costituito anche negli ultimi mesi il principale impegno dei vescovi europei. Alla plenaria del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee), tenutasi a Leeds dal 30 settembre al 3 ottobre, hanno partecipato i presidenti dei 34 episcopati del continente oltre ad alcuni vescovi delegati. Tra i temi oggetto di discussione, il significato del cristianesimo nell’Europa odierna, le Chiese e il Trattato costituzionale Ue, la programmazione di una terza assemblea ecumenica europea per la quale è stato proposto il tema “Nella tua luce vediamo la luce: la nostra comune responsabilità in Europa”. Alla fine di ottobre si è svolto a San Gallo l’incontro dei presidenti e dei segretari generali del Ccee e della Conferenza delle Chiese europee (Kek) in previsione, tra l’altro, della riunione del comitato congiunto che si terrà a Chartres dal 3 al 6 febbraio 2005. Tra i prossimi appuntamenti Ccee, la riunione in programma a Roma il 17 e 18 dicembre per la costituzione della “Commissione evangelizzazione e dialogo”, l’incontro a Gerusalemme del gruppo dei vescovi Europa e Usa sulla Terrasanta (10-13 gennaio 2005), l’incontro dei presidenti delle Conferenze episcopali del Sud-est Europa (Sarajevo, 25-27 febbraio 2005). Presentiamo una panoramica delle più recenti iniziative delle Chiese europee e dei loro progetti per i prossimi mesi. BELGIO. È entrata in vigore nelle scorse settimane una nuova legge sulle associazioni senza scopo di lucro. Sono stati creati tribunali ecclesiastici interdiocesani di prima e seconda istanza nella regione francofona. Tra i temi affrontati dai vescovi nell’assemblea plenaria e negli altri incontri di questi ultimi mesi, la pastorale delle vocazioni, il ruolo e il contenuto dell’ispirazione cristiana nei movimenti giovanili, una concertazione sul patrimonio ecclesiastico con le diocesi e le congregazioni religiose. Nell’ambito dell’anno “Chiamati a celebrare” è stata pubblicata una guida pratica per le celebrazioni eucaristiche destinata ai preti e alle équipe liturgiche. BIELORUSSIA. Lo scorso 21 ottobre, in occasione del 90° compleanno del card. Kazimir Swiatek, il presidente della Repubblica, Aleksander Lukaszenka, ha incontrato per la prima volta tutti i vescovi cattolici nella curia metropolitana di Minsk. Il card. Swiatek ha avuto un colloquio personale con il presidente al quale i vescovi hanno esposto i problemi delle rispettive diocesi. È stata stampata nelle scorse settimane la seconda edizione del libro di preghiere per i cattolici, contenente testi conformi ai documenti della Santa Sede e fedeli alla tradizione della Chiesa particolare. Lo scorso 9 ottobre il Seminario maggiore di Grodno ha solennemente inaugurato il nuovo anno accademico. Sono 120 i preti formati dal seminario nei suoi quindici anni di vita. Oggi vi studiano 70 seminaristi. CROAZIA. La Ratio fundamentlis nationalis” per la formazione dei candidati al sacerdozio e l’istituzione dell’Università cattolica nel Paese sono stati i principali temi affrontati dai vescovi croati nella plenaria svoltasi lo scorso mese di ottobre a Zagabria. Sul tappeto anche il rapporto Chiesa e massmedia, la formazione e il ruolo dei chierichetti, l’educazione sessuale nelle scuole, i rapporti con lo Stato circa il rispetto degli accordi con la Santa Sede. Il 26 ottobre, alla presenza di diecimila fedeli, il card. Dionigi Tettamanzi ha presieduto a Srijrmska Mitrovica (diocesi di Djakovo-Srijem) una concelebrazione liturgica insieme a duecento sacerdoti e trenta vescovi tra cui i cardinali Bozanic e Pulijic. L’occasione è stata offerta dai 1700 anni dei martiri di Sirmium (attuale Srijrmska Mitrovica), già a suo tempo commemorati da Sant’Ambrogio. GRECIA. La vocazione cristiana è stato il tema al centro dell’assemblea plenaria della Conferenza episcopale greca che si è svolta ad Atene nello scorso mese di ottobre. Una commissione mista di vescovi, sacerdoti e religiosi aveva predisposto un testo base sull’argomento per il cui approfondimento sarà costituita nel prossimo futuro una Commissione sinodale. In occasione dell’Anno eucaristico (ottobre 2004-ottobre 2005) i vescovi greci pubblicheranno a breve una lettera sull’eucaristia, suggerendo ai fedeli alcuni modi concreti per vivere questo anno speciale. OLANDA. I vescovi dei Paesi Bassi si sono riuniti negli ultimi mesi in diverse riunioni per discutere sulla pastorale dei sacramenti, sull’avvenire dell’educazione teologica cattolica, sulla questione delle parrocchie alloctone – separate o integrate in quelle territoriali, sulla messa in pratica dell’istruzione Redemptoris sacramentum e sul bilancio economico-finanziario della Conferenza episcopale. ROMANIA. I matrimoni misti, soprattutto con gli ortodossi; i problemi degli emigranti alla luce del documento Erga migrantes caritas Christi; la presentazione della Lettera apostolica Mane nobiscum Domine; la partecipazione alla sessione del Sinodo dei vescovi. Sono stati questi i temi oggetto di discussione dei vescovi di Romania riuniti lo scorso ottobre in assemblea plenaria a Bucarest. Per l’occasione è stata concelebrata in cattedrale una solenne messa pontificale per Giovanni Paolo II nel XXVI anniversario della sua elezione. SCANDINAVIA. La Conferenza episcopale scandinava, riunitasi nello scorso mese di settembre a Djursholm (Stoccolma), ha esaminato alcuni documenti vaticani, tra cui La lettera ai vescovi della Chiesa cattolica sulla collaborazione dell’uomo e della donna nella Chiesa e nel mondo della Congregazione per la dottrina della fede, e l’istruzione Redemptoris sacramentum della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. I vescovi hanno inoltre affrontato le questioni della presenza dei cattolici di altri riti, della legge per la famiglia, dell’aggiornamento della normativa sulla solidarietà sociale. Oggetto di analisi anche i Lineamenta per il sinodo dei vescovi in programma nell’autunno 2005. SCOZIA. La Conferenza episcopale scozzese ha aumentato in questi ultimi mesi gli investimenti nel settore dell’educazione cattolica con l’istituzione dell’Ufficio scozzese per l’educazione cattolica (Sces). I vescovi hanno inoltre pubblicato delle chiare lineeguida per il cosiddetto finanziamento “shared campus” (con scuole non confessionali) e, laddove necessario, per nuove scuole cattoliche all’interno del sistema scolastico nazionale. Proseguono intanto i contatti con il Parlamento e il Governo, specialmente attraverso l’ufficiale parlamentare dei vescovi John Deighan, per un confronto in materia di leggi per la famiglia e per la solidarietà. SLOVACCHIA. Lo scorso 22 ottobre la Conferenza episcopale slovacca e la Chiesa evangelica di Augsburg hanno promosso la Giornata ecumenica del rinnovamento spirituale, in occasione dei cinque anni dalla firma della Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione. Presenti all’incontro il segretario generale Ccee, mons. Aldo Giordano, e Ishmael Noko, segretario generale della Federazione luterana mondiale. Alla fine di ottobre si è riunito a Bratislava il gruppo di presidenza della “Mitteleuropäischer Katholikentag” per discutere sui futuri progetti. SLOVENIA. Durante la loro assemblea straordinaria (Maribor, 29 settembre 2004), i vescovi sloveni hanno preso in esame la proposta del ministero della Giustizia per la regolamentazione dello stato giuridico delle comunità dei rom presenti nel Paese ed hanno discusso sull’ iter formativo dei diaconi permanenti e sull’opportunità che essi conseguano la laurea breve in teologia. Quanto alla rivendicazione delle violenze subite dalle vittime della seconda guerra mondiale e del dopoguerra, un argomento chiave nel complesso rapporto tra la Chiesa e lo Stato, i vescovi hanno ribadito che non spetta loro assumersi tale compito che compete, viceversa, a specifiche organizzazioni civili. I presuli hanno tuttavia riaffermato la propria disponibilità a presiedere celebrazioni eucaristiche nei luoghi dei massacri a ricordo delle vittime e per la riconciliazione del popolo sloveno. SPAGNA. Dopo la campagna dello scorso mese di novembre sull’eutanasia, i vescovi spagnoli hanno annunciato che ne promuoveranno altre tre per informare i fedeli sulla dottrina della Chiesa in materia di famiglia e vita. L’occasione è data dalle misure legislative in parte anticipate e in parte applicate dal nuovo governo socialista che, secondo i presuli, sono contrarie agli insegnamenti della Chiesa e alla legge naturale. Negli ambienti cattolici si stanno programmando al riguardo manifestazioni e raccolte di firme. UCRAINA (BIZANTINI). All’interno del percorso di riconciliazione tra i popoli ucraino e polacco inaugurato nei primi mesi di quest’anno, il presidente della Conferenza episcopale polacca mons. Jozef Michalik è stato ospite nello scorso mese di ottobre, su invito del card. Lubomyr Husar, al sinodo di Kiev, e il 1° novembre i cardinali Husar e Jaworski hanno celebrato alla presenza di fedeli e autorità civili una messa funebre nel cimitero di Lyczakiv a Lviv davanti alle tombe dei soldati polacchi e ucraini che 86 anni fa avevano combattuto tra di loro. Al sinodo di Kiev si è discusso principalmente del miglioramento delle strutture ecclesiastiche, della formazione dei futuri sacerdoti e dell’anno dell’Eucaristia. Il prossimo sinodo dei vescovi dell’intera Chiesa greco-cattolica ucraina è previsto per l’agosto 2005. UNGHERIA. Nello scorso mese di ottobre si è svolto il quinto incontro fra i Consigli permanenti delle Conferenze episcopali slovacca e ungherese durante il quale sono stati discussi i temi pastorali e le esperienze dei due Paesi dopo l’adesione all’Unione europea. Nel corso dell’assemblea plenaria autunnale, i vescovi ungheresi hanno approvato il programma nazionale dell’Anno eucaristico, la cui chiusura, prevista per il 3 settembre 2005, coinciderà con un congresso eucaristico nazionale. Consapevoli, inoltre, dell’importanza per l’evangelizzazione del rapporto con i massmedia, i presuli hanno deciso di lanciare a breve un quotidiano su Internet.