Malta: "l’aborto è sempre un omicidio"” “

“L’aborto è e rimane un omicidio di persone innocenti, in qualunque caso”. Lo ribadiscono i vescovi maltesi in un comunicato diffuso nei giorni scorsi in merito alla raccomandazione delle Nazioni unite che hanno chiesto allo Stato maltese di rivedere la sua legislazione sull’aborto per considerare di prevedere delle eccezioni in alcuni casi come la possibilità di fare aborti terapeutici o di abortire in caso di gravidanze avvenute in seguito a violenza ed incesto. “Il diritto alla vita di ogni essere umano innocente è un elemento costitutivo per una società civile e la sua legislazione”, scrivono i vescovi. E aggiungono: “Nel momento in cui una legge priva una categoria di essere umani della protezione che una legge civile ha il dovere di accordare, lo Stato sta negando l’uguaglianza di tutti davanti alla legge”. Il fatto che il Comitato Onu per i diritti stia facendo pressioni sullo Stato maltese affinché di legalizzi l’aborto in alcune circostanze è “inaccettabile”. “Noi vescovi – si legge nel comunicato – incoraggiamo il popolo maltese a rimanere saldi nella loro difesa alla vita umana, dal suo concepimento, e nel loro totale rifiuto per l’aborto. Incoraggiamo anche i rappresentanti del nostro popolo a continuare non solo a rifiutare l’aborto senza riserve ma anche a non smettere mai di pronunciarsi in difesa della vita e contro l’uccisione, tramite aborto, di persone totalmente incapaci di difendere se stessi”.