Il card. Lubomyr Husar, capo della Chiesa greco-cattolica di Ucraina, è stato ricevuto in udienza privata dal Papa il 7 dicembre. In un comunicato rilanciato subito dopo dalla Chiesa greco-cattolica si dice che “il card. Husar ha innanzitutto ringraziato il Papa per il suo sostegno alla battaglia del popolo ucraino per la verità e la giustizia e anche per le sue preghiere”. Il cardinale ha poi informato il Papa della situazione morale e spirituale del Paese ed ha sottolineato che “durante tutto il tempo della cristi, persone, ed intere comunità e parrocchie hanno pregato incessantemente per la pace, l’unità e l’armonia per l’intera nazione ucraina”. Giovanni Paolo II ha replicato: “Sì, è sempre necessario avere grande fiducia in Dio”. Il cardinale ha detto che il Pontefice ha ascoltato con attenzione ed ha fatto domande, dimostrando di essere informato sulla attuale situazione del Paese. Alla fine ha dato la sua benedizione a tutto il popolo ucraino, assicurando che avrebbe continuato a pregare per lui.