Europa: crisi di civilizzazione?” “

“L’Europa sta vivendo una crisi morale di civilizzazione” che la porta ad un “suicidio demografico”. È l’analisi del teologo George Weigel, biografo americano del Papa (è l’autore di ‘Testimone della Speranza’), intervenuto nei giorni scorsi a Roma in un incontro organizzato dalla Pontificia Università Gregoriana. È considerato uno dei commentatori più autorevoli degli Stati Uniti sui temi religione e vita pubblica. Weigel ha parlato di “Politica senza Dio? Riflessione su Europa e America”, sostenendo che uno dei motivi della crisi europea è “l’oblio di Dio”. “È ovvio che si sono ragioni economiche, sociali, psicologiche e addirittura ideologiche dietro al calo della natalità – ha osservato -, però il fallimento è sicuramente anche l’espressione di un fallimento più ampio: la disfatta della fiducia in se stessi”. Secondo Weigel il fattore religioso è importante per capire le differenze tra l’America e l’Europa, per questo ha criticato la “cristofobia” dell’alta cultura europea: “L’alta cultura europea è in gran parte cristofobica e gli stessi europei descrivono le loro culture e società come post-cristiane”. Per Weigel è sbagliato non tenere conto di Dio quando si fa politica: “Coloro che hanno vinto il dibattito costituzionale nell’Europa del 2004 risponderebbero che non solo può esserci politica senza Dio, ma che così deve essere”. “La crisi europea della morale – ha concluso – suggerisce però che i vincitori del dibattito costituzionale europeo sbagliano seriamente”.