“Siamo convinti che il fenomeno che contraddistingue la situazione religiosa del nostro tempo sia la frammentazione e la scissione del messaggio dalla prassi della fede cattolica. Per questo motivo la fede cristiana perde la sua forza di sintesi e la conseguenza è che nella società odierna molti uomini faticano a vedere cosa abbia a che fare con la loro vita o addirittura non riescono a vederlo”. Così si è espresso nei giorni scorsi il card. Simonis, presidente dei vescovi olandesi, in occasione della presentazione della lettera pastorale sulla catechesi “Lo splendore della parola di Dio”. Il testo vuole essere una forma di ringraziamento per tutti coloro che non soltanto “sono responsabili a vario titolo per la catechesi a livello parrocchiale o diocesano e sono attivi con il loro impegno, ma si spingono anche a cercare un nuovo slancio alla catechesi per gli anni a venire nei Paesi Bassi”. Fine dichiarato della lettera è quello di aprire un discorso all’interno della comunità dei fedeli, ponendo una serie di domande che mettano in moto questo dialogo, attraverso il quale si potrebbe arrivare, nell’auspicio dei vescovi, a comporre un “direttorio olandese per la catechesi”. Quattro le parti principali del testo: “Nella prima sezione che affronta il problema del cambiamento della catechesi nell’attuale contesto sociale, i presuli notano come si sia verificato un mutamento radicale nel modo in cui gli uomini sono religiosi. L’individualismo, l’autenticità e l’importanza del sentimento sono divenute le parole centrali di questo nuovo modo di credere. Questo sfida i cristiani a spingersi verso il nucleo della loro fede. “Oggigiorno noi viviamo la religione e la spiritualità naturalmente in modo diverso dalle generazioni precedenti. Gli uomini scelgono ora molto di più secondo le proprie convinzioni. La fede cristiana nella nostra società è un’opzione di vita insieme a molte altre”. Fede come vita, è invece il titolo della seconda parte, che affronta il nodo del rapporto tra fede e vita. “Fare in modo che si scopra Cristo come la vita stessa: questa è la sfida più importante della catechesi di oggi”, scrivono i vescovi. La catechesi parrocchiale su nuove strade è il tema della terza sezione che sviluppa i concetti della “catechesi come iniziazione”, della “catechesi secondo il modello catecumenale”, del suo rapporto con la liturgia, del suo essere missionaria, della catechesi dei sacramenti, dell’attenzione ai gruppi particolari. La comunità cristiana dei fedeli traino della catechesi, è la parte conclusiva che suggerisce un aspetto intergenerazionale della catechesi “che coinvolge assieme anziani e giovani in uno scambio di esperienze”.