60 mila suicidi nel 2004″ “

“Fare della salute mentale una priorità politica per l’Unione europea”. È quanto affermato da Marcos Kyprianou, Commissario Ue alla sanità pubblica, nel corso della Conferenza ministeriale europea dell’Organizzazione mondiale della salute (Oms) che si è svolta settimana scorsa a Helsinki. I dati presentati dall’Ue in relazione alle malattie mentali – soprattutto la depressione – ed al numero di suicidi ad esse collegati sono impressionanti: sono quasi 60 mila, infatti, i cittadini europei deceduti nel 2004 per suicidio o ferite da automutilazione (la maggior parte dei quali nei paesi del Nord Europa), numero nettamente superiore alle morti causate da incidenti stradali (50 mila) e dieci volte maggiore rispetto agli omicidi (5300). Un malato su due vittima di depressione tenta il suicidio almeno una volta, mentre il 15% di chi soffre di depressioni gravi riesce a togliersi la vita. Il Commissario, ricordando come “troppo spesso i malati non riescono a beneficiare di un trattamento o non chiedono aiuto per timore di cure degradanti e discriminazione” (la percentuale nei diversi Stati membri varia tra il 40% ed il 70%), ha annunciato entro l’estate un piano d’azione ad hoc ed un documento strategico dell’Ue sulla salute mentale.