Protocollo di Kyoto, Europa in ritardo” “

Se il 1° Gennaio 2005 è entrato formalmente in vigore ai sensi del Protocollo di Kyoto sulla riduzione delle emissioni inquinanti il Piano di assegnazione delle quote di anidride carbonica, sono solo 10 i Piani nazionali definitivamente approvati dalla Commissione esecutiva. 11 sono ancora in attesa di completamento, mentre 4 (rispettivamente quelli della Repubblica Ceca, della Polonia, della Grecia e dell’Italia) restano ancora “aperti”. Attraverso i “Piani nazionali di assegnazione delle quote di CO2” si deve determinare la quantità totale di anidride carbonica che i Governi nazionali assegnano alle proprie imprese nel caso di superamento dei limiti sanciti dal Protocollo e che le imprese possono vendere o acquistare in una sorta di “borsa delle emissioni inquinanti”, primo strumento del genere al mondo. La Commissione si aspetta di valutare al più presto anche i Piani incompleti o mancanti al fine di poter aprire il sistema a livello continentale. Per ulteriori informazioni, consultare il sito Internet http://europa.eu.int/comm/environment