La Direzione generale per l’Agricoltura della Commissione europea ha pubblicato settimana scorsa un Rapporto intitolato “Prospettive per i mercati agricoli nell’Unione europea 2004-2011”. Diviso in tre capitoli (mercati Ue a breve termine, mercati e redditi agricoli nei nuovi Stati membri, mercati Ue a medio e lungo termine), il documento presenta un quadro sostanzialmente positivo del futuro dell’agricoltura europea. In particolare, la Commissione ritiene che settori quali i cereali, la carne, il latte e suoi derivati – malgrado il diverso andamento di produzioni specifiche – beneficeranno nel complesso delle recenti riforme della Politica agricola comune (Pac), garantendo il mantenimento del reddito degli operatori. Due i dati degni di nota: la produzione ed il consumo di latte e formaggi, in continuo aumento, determineranno una diminuzione della disponibilità (e quindi del consumo) di burro e latti in polvere; entro il 2011, grazie all’ingresso nell’Unione il reddito degli agricoltori dei nuovi Paesi dovrebbe raddoppiare rispetto all’attuale (in caso di mancata adesione, le stime parlavano di un impoverimento netto a partire dal 2006). Notizie su: http://europa.eu.int/comm/agriculture/publi/caprep/prospects2004b/index_en.htm