Albania: diocesi e nuova università cattolica ” “

“Ringrazio il Santo Padre per l’interessamento al cammino che le Chiese locali in Albania stanno compiendo in questi anni di ripresa e radicamento nel Paese. La riorganizzazione delle circoscrizioni ecclesiastiche albanesi decisa da Giovanni Paolo II significa, da una parte la continuazione di un percorso di presenza e annuncio e, dall’altra, la base da cui partire per un servizio pastorale migliore ai fedeli della comunità cattolica locale e di tutta la società albanese”. Lo ha detto al Sir mons. Angelo Massafra, arcivescovo di Scutari e presidente della Conferenza episcopale albanese, dopo la notizia diffusa dalla Sala stampa della Santa Sede dei cambiamenti decisi dal Pontefice a proposito dell’organizzazione ecclesiastica in Albania. In particolare il Papa ha elevato a sede metropolitana l’arcidiocesi di Tirana-Durazzo, invertendo l’attuale denominazione di Durazzo-Tirana, e assegnando ad essa come suffraganee la diocesi di Rreshen e l’Amministrazione apostolica dell’Albania meridionale. Una seconda decisione ha riguardato l’unione della diocesi di Pult all’arcidiocesi metropolitana di Scutari, che quindi d’ora in poi assume la denominazione di Scutari-Pult, lasciando come suffraganee della medesima arcidiocesi le altre due diocesi di Lezhe e di Sape. Secondo mons. Massafra, “dopo la lunga esperienza del comunismo e dopo i primi anni di libertà religiosa, e tenendo presenti i tuttora seri problemi sociali del Paese, a partire dai forti spostamenti di popolazione, dall’emigrazione e dalla disoccupazione specie giovanile, per la Chiesa cattolica si apre un periodo di ulteriore impegno al servizio del Paese”. Intanto a Tirana nei giorni scorsi è stata inaugurata la sede della nuova università Cattolica che porta il nome di “Madre Teresa”. Legata all’ospedale universitario “Nostra Signora del Buon Consiglio”, la nuova università deve la sua fondazione a un voto della religiosa, Premio Nobel per la pace, e il progetto è stato preso in carico dal card. Laghi, che ha coinvolto realtà diverse, in campo culturale ed economico.