Austria: le Chiese e la Costituzione” “

è stata presentata venerdì 28 gennaio a Vienna la proposta del Consiglio ecumenico delle Chiese per un preambolo della nuova costituzione austriaca. Il testo elaborato dalle Chiese austriache fa esplicita menzione delle “tradizioni culturali, religiose ed umanistiche dell’Austria, nel riconoscimento dei limiti del potere umano e della libertà della coscienza, nella responsabilità davanti a Dio, agli uomini e al creato…”. Il testo, elaborato dal “gruppo ecumenico di esperti” dell’assemblea costituente e già approvato dai capi delle diverse Chiese, è stato illustrato al plenum da Christine Gleixner, presidente del Consiglio delle Chiese in Austria e membro dell’assemblea costituente. In un colloquio con l’agenzia cattolica austriaca Kathpress, Gleixner ha sottolineato che “la necessaria separazione istituzionale tra Stato e Chiesa non deve portare all’esclusione delle attività religiose dalla scena pubblica. Uno Stato che rinuncia alla sua neutralità a sfavore della religione per la paura veteroliberale del contatto con la dimensione religiosa non è neutrale ma è di parte e a scapito della religione”.