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Incontro ai "lontani" ” “

Televisioni cattoliche europee al passo con i tempi ” “” “

Dalla Bielorussia all’Olanda, dalla Polonia alla Lituania, dalla Francia all’Italia, passando per Russia e Repubblica Ceca. In quasi tutti i Paesi europei si registra la presenza di una televisione di ispirazione cattolica che trasmette per svariate ore al giorno. Alcune di queste producono direttamente programmi religiosi messi in onda dai canali nazionali. Esse rappresentano una delle risposte della Chiesa alle sfide della comunicazione che richiedono un continuo aggiornamento tecnologico, la diversificazione dei programmi, il rinnovamento dei linguaggi ed una approfondita attenzione pastorale. A riguardo presentiamo l’esperienza olandese e francese. OLANDA: UNA PICCOLA RIVOLUZIONE. Nuovi palinsesti e nuovi programmi all’interno di Rkk, il gruppo olandese dei media cattolici che trasmette annualmente oltre 86 ore di televisione, 234 ore di programmi radio e gestisce il sito Internet www.katholieknederland.nl. “L’obiettivo principale del nuovo ‘stile’ del gruppo – affermano dal Rkk – è andare in cerca di coloro che vivono poco all’interno della comunità ecclesiale. Vogliamo, in tal modo, portare “coloro che cercano” a contatto con i valori e il messaggio del Vangelo, valori questi che vengono cercati, trovati e celebrati all’interno della comunità dei fedeli cattolici. Per questo è necessario trovare spazio per sviluppare nuovi programmi; la prima decisione è stata quella di terminare le trasmissioni di Studio Rkk, il programma televisivo che si rivolge soprattutto alle parrocchie e che ha mandato in onda il 26 gennaio 2005 la sua ultima puntata”. L’associazione ecclesiale che lo gestisce nei mesi scorsi ha formulato obiettivi e criteri per tutte le attività della Chiesa cattolica siano esse televisive, radiofoniche e Internet. Rkk ha l’ambizione di tradurre questo in un programma sorprendente e diretto, senza che la riconoscibilità del mittente scompaia. Una delle novità è proprio il notiziario quotidiano via Internet lanciato dal sito katholieknederland.nl. “Dalla metà di gennaio – aggiungono dal Rkk – è possibile ricevere le ultime notizie sulla chiesa cattoliche, gratuite sotto forma di newsletter digitale: il servizio si rivolge ai lettori che vogliono essere aggiornati sulle ultime novità. Tutti gli interessati possono ricevere via e-mail un panorama degli ultimi fatti pubblicati quotidianamente sul sito. Secondo quanto afferma JOST VAN DER NET, caporedattore del sito web cattolico olandese: “la redazione ha cominciato, da un certo momento in poi, a ricevere una richiesta di una newsletter con l’attualità, ed è questo il momento giusto per mettere in pratica il nostro buon proposito per quest’anno: rendere disponibile l’abbonamento direttamente on-line, inviando il proprio indirizzo e-mail, compilando il modulo on-line pubblicizzato da una finestra sulla homepage; l’invio avverrà poi ogni giorno, verso le 18 dal lunedì al sabato”. FRANCIA: KTO E DIGITALE TERRESTRE. Il canale televisivo cattolico francese “Kto” ha annunciato di aver presentato la sua candidatura per accedere ad un canale gratuito della televisione digitale terrestre. Il Consiglio superiore dell’audiovisivo (Csa) aveva chiesto nel dicembre 2004 di presentare entro il 18 febbraio 2005 le candidature per le sei reti della futura televisione digitale terrestre, dopo la bocciatura da parte del Consiglio di Stato delle sei autorizzazioni. In un comunicato diffuso nei giorni scorsi, la Kto ha spiegato di aver presentato la sua candidatura proprio per il servizio televisivo offerto dalla rete. Il canale – si legge nella nota – “offre una grande varietà di programmi, documentari, dibattiti, film, concerti e reportage, realizzati in tutta la Francia. Il tutto compone una televisione per tutti, la cui apertura è ormai provata”. Si tratta di “una televisione guardabile da tutti, piccoli e grandi, soprattutto per l’assenza totale di programmi violenti o pornografici e la messa in onda di valori cristiani come l’accoglienza e la tolleranza, di cui il mondo moderno ha bisogno”. Creata per volontà dell’arcivescovo di Parigi, card. Jean-Marie Lustiger, il canale satellitare Kto (da pronunciare “Katéo”) si è fin dall’inizio presentato come “La televisione cattolica”, come cioè una tv realizzata per i cattolici ma – si legge in una presentazione web del canale televisivo – “anche aperta a tutti coloro che sono alla ricerca di un senso, credenti e no. Desidera dare di sé un’immagine moderna, senza censura né proselitismo, destinata a diventare un luogo di incontro per tutte le generazioni e le classi sociali”. I suoi programmi – oggi il canale ha una copertura giornaliera di 19 ore – hanno debuttato il 13 dicembre 1999 per l’apertura dell’Anno Santo e da allora ha sempre seguito la vita della Chiesa, in Francia e nel mondo.