8,9% è il tasso di disoccupazione registrato a dicembre 2004 tanto nell’area dell’euro quanto nell’Ue a Venticinque. È quanto emerge dai dati Eurostat l’Ufficio statistico delle Comunità secondo i quali i Paesi con il minor numero di disoccupati si confermano l’Irlanda (4,3%), il Lussemburgo (4,4%) e l’Austria (4,5%), mentre Polonia (18,3%) e Slovacchia (16,9%) si trovano agli estremi opposti della classifica. Nel corso dell’anno solare 2004, sono nove gli Stati membri che hanno fatto registrare un aumento della disoccupazione (soprattutto Olanda, Cipro, Lussemburgo ed Ungheria), e dodici quelli nei quali invece il lavoro è in crescita (in particolare Lituania, Estonia e Malta). Secondo le stime di Eurostat, confermate dall’Ufficio internazionale del lavoro, al 31 Dicembre 2004 i disoccupati nell’Unione europea erano poco più di 19 milioni di persone.