Romania: troppi bambini abbandonati” “

In Romania, a Iasi, città nel nord-est del Paese nei due reparti maternità della città dall’inizio dell’anno sono già stati abbandonati 16 bambini, “un record doloroso e una situazione senza precedenti”, ha affermato Pintilii Penciuc, direttore nella Direzione di Assistenza Sociale e Protezione del Bambino (Daspb) al portale cattolico rumeno www.catholica.ro. Infatti l’intero 2003, considerato l’anno con il maggiore numero di abbandoni nelle maternità della città di Iasi, sono stati registrati 55 neonati abbandonati. Nel gennaio del 2005 sono già 16. “Meno male che non li hanno lasciati in strada a morire. Adesso hanno ancora la possibilità di essere adottati da qualcuno. E sono tra i neonati più sani!”, afferma l’assistente principale Mariana Rusu della Maternità “Ghica Voda”. Per nove dei sedici neonati abbandonati la Daspb ha già trovato delle soluzioni favorevoli presso i parenti dei piccoli oppure presso centri di accoglienza. Le madri che abbandonano i loro figli negli ospedali sono quasi sempre molto giovani. Quelle tra i 14-20 anni dicono che sono costrette ad abbandonarli per poter continuare gli studi, e quelle tra i 23-26 anni affermano di non avere i mezzi economici per allevarli. L`80% di loro non sono sposate. Secondo alcuni medici anche la famiglia della madre e la comunità sono responsabili di questa situazione: i parenti abbandonano la giovane madre quando questa ha più bisogno del sostegno familiare e la comunità – specialmente in ambito rurale – è intollerante con le donne che hanno figli al di fuori del matrimonio. Secondo un recente rapporto dell’Unicef nel 2004 in tutta la Romania sono stati abbandonati, subito dopo la nascita, 4.000 bambini.