Bosnia: a Sarajevo i vescovi del Sudest Europa” “

Situazione sociale, stabilità e solidarietà sono questi alcuni dei principali temi che saranno affrontati nel corso dell’incontro annuale delle Conferenze episcopali del Sud-Est Europa che si svolgerà a Sarajevo dal 25 al 27 febbraio, organizzato dal Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) e dalla Conferenza episcopale della Bosnia ed Erzegovina. Sette sono i Paesi rappresentati: Albania, Bulgaria, Bosnia ed Erzegovina, Grecia, Conferenza episcopale internazionale Ss. Cirillo e Metodio (Serbia-Montenegro e Macedonia), Romania e Turchia. Tutte nazioni accomunate dall’essere Paesi prevalentemente di tradizione ortodossa o di religione musulmana. All’incontro parteciperanno – oltre a membri del Ccee – anche rappresentanti della Santa Sede, della Commissione degli episcopati dell’Unione europea (Comece), di organismi di solidarietà e delle istituzioni europee e internazionali. L’inizio dei lavori è previsto per venerdì 25 febbraio quando ogni presidente illustrerà la situazione sociale del proprio Paese e le iniziative di solidarietà in corso. Sabato 26 febbraio verrà dibattuto il tema del cristianesimo a confronto con la secolarizzazione e la modernità: cattolici, ortodossi e musulmani si interrogheranno sulle comuni sfide che le Chiese e le religioni sono chiamate a rispondere oggi. L’assemblea di Sarajevo è la quinta dopo Vienna (Austria), Celje (Slovenia), Scutari (Albania) e Belgrado (Serbia).