"Early warning" per l’immigrazione” “

Il commissario europeo alla giustizia, sicurezza e libertà Franco Frattini, di concerto con la presidenza lussemburghese dell’Ue, ha annunciato l’iscrizione all’ordine del giorno del consiglio dei Ministri della giustizia di fine febbraio di una proposta di legge concernente l’introduzione di un “sistema reciproco di informazione e di allarme preventivo” in materia di immigrazione. L’idea di riprendere il dibattito sul meccanismo di “early warning comune” è stata formalizzata in seguito alla discussa iniziativa unilaterale del Governo spagnolo per la regolarizzazione di un numero imprecisato di immigrati clandestini senza consultare i partner europei. Malgrado il fatto che ai sensi dell’attuale normativa vigente in materia di immigrazione illegale “le competenze siano esclusivamente in capo agli stati membri”, il governo del Lussemburgo e la Commissione hanno sottolineato come “l’esperienza dimostra che le iniziative di regolarizzazione funzionano da traino per l’immigrazione illegale”, e come l’informazione reciproca e l’allerta preventiva sono necessarie per “decisioni importanti che possono essere prese da uno o più stati membri”.