http://europa.eu.int/comm/employment_social/news/2005/feb/einclusion_fr.html è l’indirizzo Internet della Commissione dal quale può essere scaricato il rapporto dell’Ue sulla ‘einclusion’, ovvero il reale grado di accesso e di uso di internet da parte della popolazione Ue. Dallo studio risulta significativo il peso della “frattura numerica” che differenzia l’accesso alle nuove tecnologie dell’informazione: il pc non si usa perché troppo costoso (29%), perché la connessione è troppo costosa (26%), o per semplice mancanza di tempo (10%). In particolare, risulta evidente come la ricchezza e quindi la possibilità economica di acquistare un computer rappresenti ancora un fattore discriminante: a fronte di una media europea di utilizzatori Internet pari al 41%, infatti, paesi come Svezia e Danimarca superano il 70%, mentre Grecia e Portogallo raggiungono rispettivamente solo il 22% ed il 21%. In media Ue 15, navigano in Internet il 12% dei pensionati, il 25% delle casalinghe ed il 38% dei disoccupati: tali percentuali diminuiscono considerevolmente nell’Ue a venticinque. In crescita (17%) il numero degli over 55. Per quanto concerne infine i motivi legati all’uso della rete, il 32% degli europei se ne serve per contattare famiglia e amici, il 27% per ottenere informazioni legate al turismo o ad altri servizi, il 24% per informarsi attraverso i media, il 23% per accedere ad istruzione e formazione, il 22% per il commercio elettronico, il 22% per necessità di lavoro e solo il 20% per gioco o divertimento.———————————————————————————————————– Sir Europa (Italiano) N.ro assoluto : 1365 N.ro relativo : 14 Data pubblicazione : 23/02/05