Il Presidente della Commissione europea Josè Manuel Durao Barroso ed il Commissario responsabile per l’occupazione e gli affari sociali, Vladimir Spidla, hanno annunciato settimana scorsa a Bruxelles la creazione di un nuovo Istituto europeo per le pari opportunità tra uomo e donna (dotato di un bilancio complessivo di 52,5 milioni di Euro per il periodo 2007-2013 cui si aggiungerà una somma lievemente superiore destinata a finanziare il nuovo programma Progress per l’occupazione e la solidarietà sociale) con l’obiettivo di “aiutare le istituzioni europee e gli Stati membri per la promozione dell’uguaglianza tra uomini e donne e di lottare contro la discriminazione fondata sul sesso”. Secondo quanto affermato dal presidente Barroso, la nuova agenzia comunitaria che potrebbe assumere la denominazione ufficiale di “Istituto Ue per l’uguaglianza dei generi” sarà composta da un Consiglio di Amministrazione, un Direttore operativo a capo di un pool di funzionari, numerosi esperti del settore ed un Forum consultivo aperto, oltre ad un centro di documentazione e ad una biblioteca specializzata. Ancora non si conoscono i nomi degli Stati membri e delle città candidate ad ospitare l’Istituto.