Destinare più fondi alla ricerca, coordinare gli sforzi dei singoli paesi per ottenere maggiori risultati. Sono due dei capisaldi del documento recentemente approvato dal Parlamento europeo per sostenere “il ruolo essenziale dell’innovazione tecnologica nel raggiungimento degli obiettivi di Lisbona”. L’Assemblea sostiene, in pratica, che per accrescere la competitività dell’economia e l’occupazione, occorre scommettere sulla ricerca, l’innovazione, la formazione delle risorse umane. Una particolare attenzione viene posta alle piccole e medie imprese; inoltre il Parlamento chiede l’istituzione di un Consiglio europeo della Ricerca. Approvando gli orientamenti di massima per la futura politica dell’Unione in questo ambito, il Parlamento sottolinea che “sarà possibile realizzare uno Spazio europeo della ricerca soltanto se una quota sempre maggiore dei finanziamenti ad essa destinati verrà gestita dall’Unione” e se tale finanziamento “sarà complementare alla politica di ricerca negli Stati membri”.