Kek: crescita economica e lotta alla povertà” “

Preoccupazione per la crescita della povertà e dell’esclusione sociale in Europa è stata espressa da Eurodiaconia e dalla Commissione “Chiesa e Società” della Conferenza delle Chiese europee (Kek) in una lettera a Jean-Claude Juncker, primo ministro del Lussemburgo sotto la cui presidenza si tiene il 22 e il 23 marzo il Summit di primavera dell’Unione europea. Nella lettera i due organismi ecumenici europei ricordano la cosiddetta “Strategia di Lisbona”: nel 2000, nella capitale portoghese, il Consiglio Ue si era proposto per i prossimi dieci anni l’obiettivo di una crescita economica che avrebbe portato più lavoro e maggiore coesione sociale. Le Chiese lamentano che l’Europa abbia finora rimosso dalle sue priorità il raggiungimento di una maggiore coesione sociale nel Continente, puntando esclusivamente ad incrementare la competitività dei costi e ignorando “la realtà di 68 milioni di persone che vivono nella povertà all’interno dell’Unione europea”. “La crescita economica – affermano le Chiese – non dovrebbe essere fine a se stessa ma servire ad interessi più ampi”.