Appuntamento a Colonia per la XX Gmg” “
Una gioia e un onore per tutti i tedeschi. Questi i sentimenti più comuni espressi dalle massime autorità civili e religiose della Germania alla notizia che un loro eminente connazionale, il card. Joseph Ratzinger, è stato eletto Papa dai 115 cardinali di tutti i continenti. Ecco le prime reazioni a caldo. l’augurio dei vescovi tedeschi. “Gli auguriamo la pienezza dei doni dello Spirito Santo per guidare la Chiesa nel cuore del mondo odierno”. Lo ha detto a Roma il card. Karl Lehmann, presidente della Conferenza episcopale tedesca. “I 115 membri del Conclave, venuti da tutti i Continenti hanno scelto nel decano del collegio cardinalizio card. Joseph Ratzinger, un uomo di chiesa che è per loro simbolo vivente della testimonianza continua della Chiesa, sostenuta dalla Sacra Scrittura e dalla tradizione ecclesiastica di tutti i secoli, un coraggioso garante della solidità della fede nonostante tutte le trasformazioni, un teologo dotato, conosciuto da decenni in tutto il mondo e uno dei più stretti collaboratori di Giovanni Paolo II, che pochi giorni prima della sua morte, in quello che fu il loro ultimo colloquio lo aveva ringraziato per il suo prezioso contributo”. Lehmann ha rievocato il lavoro svolto dal card. Ratzinger in qualità di Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede affermando che “ha adempiuto uno dei compiti più delicati, ossia mantenere intatta la sostanza della fede cattolica nel mezzo di tutti i cambiamenti spirituali, sociali e teologici e conservarla anche in molti contrasti. È quasi ovvio che nonostante l’attuale pluralismo delle opinioni, anche nella stessa Chiesa non tutti hanno potuto e voluto seguirlo. Ma egli ha ottenuto ovunque, anche nell’opposizione, rispetto per i suoi meriti teologici e il riconoscimento del suo coraggio anticonformista nel dialogo e nella discussione con le forze contemporanee”. “Non sussiste alcun dubbio di principio ha proseguito Lehmann – sulla sua posizione verso gli sforzi e sui colloqui ecumenici con le Chiese riformate e con le Chiese orientali. Lo dimostrano le numerose pubblicazioni di oltre cinquant’anni”. “È una fortuna che a quasi 60 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale pensiamo particolarmente al giorno della capitolazione tedesca (8 maggio) un cardinale tedesco sia stato eletto all’ufficio più alto della Chiesa. Molti non pensavano che ciò potesse succedere dopo gli orribili eventi, ancora percepibili, accaduti nel XX secolo in Germania. Per questo, è anche un segno importante del ritorno definitivo della Germania nella comunità mondiale dei popoli, che si riflette anche nella Chiesa cattolica. Vogliamo ringraziare di cuore i cardinali elettori anche per questo importante segno. Ciò potrà incoraggiare il nostro Paese da tanti punti di vista”. Appuntamento alla Gmg. “Attendiamo ansiosamente dice Heiner Koch, segretario generale della 20ma Gmg 2005 – i giorni dell’inizio solenne di pastore universale della Chiesa. Poco dopo saremo a Roma per parlare con il Santo Padre e con il Pontificio Consiglio dei Laici per gli ulteriori preparativi della 20ma Gmg. Ci rallegriamo per la visita del Papa, legata alla Gmg. Il Santo Padre può contare sulle nostre preghiere. Siamo convinti che il Papa costruirà un rapporto stretto e profondo con i giovani”. A dare il primo benvenuto a papa Benedetto XVI in Germania è anche il presidente della Repubblica federale tedesca Horst Köhler. “So ha detto – che un desiderio molto concreto dei cattolici tedeschi e di molti giovani in tutto il mondo è legato alla 20ma Gmg che si svolgerà in estate nella Diocesi di Colonia. E anch’io sarei molto contento di poterLa salutare in agosto nel nostro Paese. Le auguro il coraggio e la forza perché svolga un servizio convincente alla fede e per il bene delle persone”. Schröder, “un onore per tutto il Paese”. “Con Papa Benedetto XVI è stato eletto un Papa che conosce la Chiesa universale come nessun altro. È un grande teologo, stimato in tutto il mondo. Mi complimento con lui di vero cuore a nome del governo federale e di tutti i cittadini della sua Patria”, ha dichiarato il cancelliere Gerhard Schröder in un comunicato. Esprimendo la sua gioia per l’elezione di Benedetto XVI, Schröder ha affermato: “È un grande onore per tutto il nostro Paese” e ha accennato al prossimo incontro con il neoeletto Papa, che avverrà in occasione della Gmg: “E mi rallegro fin d’ora per potergli dare il benvenuto a Colonia in agosto alla Gmg”.