L’auspicio che il nuovo Pontificato “porti benefici non solo alla Chiesa ma all’intera umanità” viene espresso dai vescovi ungheresi. Mons. András Veres, segretario della Conferenza episcopale d’Ungheria, si è detto “molto contento che il nuovo Papa sia stato eletto così velocemente”. Benedetto XVI, ha dichiarato, all’agenzia di stampa ungherese Mti mons. Veres, “continuerà con successo il processo di rinnovamento in atto all’interno della Chiesa”. In Ungheria anche alcuni esponenti delle altre confessioni cristiane e religioni si sono espressi: “Speriamo che continuerà a costruire ponti tra religioni e culture” auspica il rabbino Jozsef Schweitzer. Secondo il vescovo calvinista Gusztav Bölcskei “ogni cristiano non cattolico sta aspettando la stessa apertura ecumenica di Giovanni Paolo II per continuare il suo lavoro”, riferisce l’agenzia cattolica Magyar Kurir.