“Il ruolo pubblico della fede: politica e teologia” è stato il tema della conferenza internazionale che si è svolta nei giorni scorsi a Cambridge promossa dal Von Hugel Institute, organismo cattolico che si dedica allo studio dei temi relativi a fede e società. “Scopo della conferenza ha dichiarato al Sir Severine Deneulin, ricercatrice associata dell’Istituto è stato quello di riscoprire il ruolo dei cristiani all’interno della politica per un mondo più giusto”. “In una società in cui a dominare sono temi dell’aborto e dall’eutanasia ha spiegato i Cristiani sono chiamati a dare la loro testimonianza, non nel ricercare il potere, non nel promuovere gli interessi della Chiesa o di una determinata ideologia, ma servire il povero, l’indifeso e il debole. La politica è servizio. E’ attraverso di essa che possiamo cambiare le cose ed avere un migliore sistema di tassazione, di sanità, di istruzione…”. Secondo William Cavenaugh, docente di teologia all’università di San Tommaso in Minnesota, “molti problemi sociali potrebbero essere risolti se la Chiesa sviluppasse al massimo il tema della cattolicità. Le persone dovrebbero vedere se stesse innanzitutto come ‘cristiani’ e poi come appartenenti ad una determinata nazione. Nella sua riflessione sul presente e sul futuro della cristianità in Europa, l’anglicano Kenneth Medhurst, teologo dell’università di Bradford, direttore del network ecumenico per il futuro dell’Europa (Cafe) ha affermato che “nonostante le grandi difficoltà patite dalle Chiese come la mancanza di preti e la fuga dei fedeli non si può parlare di declino della spiritualità in Europa. La grande sfida delle Chiese è quella di reinterpretare il loro ruolo per comunicare con tutte quelle persone che non hanno tempo per le religioni organizzate ma che sentono comunque il bisogno di spiritualità”. Ad avviso del teologo, infatti, “le Chiese devono essere sempre più vicine le une alle altre. L’ecumenismo deve entrare nell’agenda di tutte perché è solo attraverso una più grande unità e dialogo che si possono raggiungere le persone che cercano Dio”.