A Lione in memoria di Pauline Jaricot” “

Per la prima volta dal 1922, l’assemblea annuale delle Pontificie opere missionarie si tiene quest’anno a Lione dal 4 al 13 maggio per inaugurare la casa di Pauline Jaricot, figura di spicco della Chiesa per il suo amore per il sociale e le missioni. Sotto la direzione del nuovo presidente delle Pom, mons. Henryk Hoser e con la partecipazione del card. Crescenzio Sepe, prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, il congresso riunisce annualmente i direttori nazionali delle Pom di 130 paesi. Ha lo scopo di “esaminare le domande di aiuto che sono arrivate dal mondo intero” e ripartire i fondi disponibili tra i differenti progetti realizzati in 1500 diocesi dei cinque continenti, dall’Africa, all’Asia, all’America Latina. I fondi sono quelli raccolti dai fedeli di tutto il mondo durante la domenica della missione di ottobre e sono offerti alle Chiese locali per sostenere opere di evangelizzazione e formazione permanente del clero locale, dei religiosi e delle religiose. Quest’anno i responsabili delle Pom si sono dati appuntamento a Lione per partecipare all’inaugurazione giovedì 5 di un centro di accoglienza e di incontro nella casa dove visse dal 1832 fino alla sua morte (nel 1862) Pauline Marie Jaricot, la fondatrice dell’Opera della propagazione della Fede, destinata a diventare un pilastro delle missioni cattoliche nel mondo. Interamente restaurata per volontà dell’arcivescovo di Lione, il card. Philippe Barbarin, la casa di Pauline – che lei chiamava “Lorette” – sarà inaugurata in presenza di cardinali e vescovi di tutto il mondo. In serata, 800 giovani seguiranno un dibattito con l’arcivescovo Barbarin sull’attualità del messaggio di Pauline.