Papa Benedetto XVI “saluta cordialmente tutti i membri della Chiesa riformata di Francia, assicurandoli delle sue preghiere”. Arriva attraverso l’arcivescovo cattolico di Aix-en-Provence, mons. Claude Feidt, un messaggio del papa ai riformati francesi riuniti in Sinodo dal 5 all’8 maggio. È la prima volta che ad un Sinodo della Chiesa riformata di Francia (Erf) giunge una nota papale. La lettera inviata all’arcivescovo Feidt dalla Segreteria di Stato vaticana, così prosegue: “Meditando sull’importanza della fiducia in Dio nella società attuale, e con la preoccupazione di camminare verso un’unità di tutti i discepoli di Cristo, possano i membri del Sinodo cogliere con audacia il loro ruolo nell’annuncio evangelico, e così rendere testimonianza, con le loro parole e i loro gesti, a Colui che è venuto per visitare tutti quelli che aspettano la salvezza e per portarli verso il Padre!”.La Federazione protestante di Francia (Fpf) – di cui la Erf è il membro maggiore – si era distinta, dopo l’elezione a papa di Joseph Ratzinger, per aver espresso preoccupazione sulla figura del nuovo pontefice, chiedendogli “un segno di apertura ecumenica”, segno che è arrivato alla prima occasione. “Se è un segno autentico, lo prendiamo sul serio”, ha dichiarato al quotidiano cattolico “La Croix” il pastore Marcel Manoël, presidente della Erf.