Rapporto sullo "stato delle regioni"” “

Danuta Hübner, Commissario Ue per la politica regionale, ha presentato il 17 maggio a Bruxelles la “Terza relazione di avanzamento sulla coesione: verso un nuovo partenariato per la crescita, l’occupazione e la coesione”, più comunemente conosciuta come “Rapporto sullo stato delle Regioni”. La comunicazione analizza lo sviluppo delle 242 Regioni europee in termini di livelli di reddito, occupazione e produttività. Sono confermate le “grandi disparità di prosperità ed occupazione nell’Europa allargata”, all’origine del fatto che “quasi 140 milioni di cittadini europei vivono in Regioni il cui Pil medio è inferiore al 75% del Pil medio dell’Ue”. Il dato confortante è che i maggiori livelli di crescita si registrano proprio nelle Regioni più arretrate, concentrate soprattutto in Grecia, Italia, Spagna e Germania orientale per quanto concerne i vecchi Stati membri, oltre che nei Paesi dell’allargamento. Tale sforzo rischia tuttavia di essere gravemente compromesso se – come pare – il negoziato sul futuro finanziamento della politica regionale terminerà con un accordo al ribasso (caldeggiato in primis da Francia, Germania e Regno Unito). A tale proposito, la Commissaria ha lanciato un appello a Consiglio ed Europarlamento affinché “si raggiunga un accordo in merito alle prospettive finanziarie 2007-2013 capace di rispondere in maniera adeguata alla sfida della coesione”. Per ulteriori informazioni: http://www.europa.eu.int/comm/regional_policy/sources/docoffic/official/reports/pdf/interim3/com(2005)192full_fr.pdf