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Il 18 giugno migliaia di famiglie ” “in piazza a Madrid per manifestare contro le politiche familiari ” “del governo Zapatero” “” “
Oltre duecento pullman con migliaia di partecipanti da tutta la Spagna arriveranno a Madrid il 18 giugno per protestare contro i progetti di legge che non favoriscono la famiglia. Con lo slogan “La famiglia è importante. Per il diritto ad una madre e ad un padre. Per la libertà” verrà chiesto “il ritiro del progetto di legge sul matrimonio tra persone dello stesso sesso” e richiamato “il diritto dei bambini ad avere un padre e una madre”. Il Forum spagnolo della famiglia (www.forofamilia.org) riunisce associazioni cattoliche e laiche per difendere i diritti della famiglia e dei bambini. Di recentemente ha anche creato un’associazione per le vittime del terrorismo. Il Sir ha rivolto alcune domande in proposito a BENIGNO BLANCO , vicepresidente del Forum spagnolo della Famiglia, tra gli organizzatori dell’evento. La manifestazione del 18 di giugno riuscirà a creare un clima di dialogo col governo? “L’esistenza di un dialogo dipende da entrambi le parti. Il Fef (Forum spagnolo della famiglia) ha voluto sempre dialogare col Governo ma fino ad oggi non è stato possibile. Confidiamo che il Governo non persista nel suo atteggiamento antidemocratico quando vedrà che esiste una parte molto importante della società spagnola che non ammette rivoluzioni su temi fondamentali come la famiglia o i diritti dei bambini. Se il Governo continua a non ascoltare, promuoveremo nuove iniziative fino a che il clamore arriverà al più sordo”. La famiglia è importante, recita lo slogan dell’evento. La famiglia non interessa all’attuale governo spagnolo? “Sfortunatamente e se ci atteniamo ai fatti, sembra che effettivamente a questo governo non interessi nulla della famiglia. Finora se ne è occupato solo per distruggerla: divorzio unilaterale senza causa, unioni gay, limitazioni alla libertà dei genitori nella formazione ed educazione dei figli, nuove restrizioni del diritto alla vita degli embrioni umani. Se ne è occupata per omissione: il governo non ha compiuto nessuno dei suoi compromessi elettorali in materia di protezione della famiglia come dimostra il bilancio che ha appena presentato in questo campo l’Istituto di Politica familiare”. Il Forum riunisce diverse realtà cattoliche e non: c’è una buona intesa sui temi della difesa della famiglia? “Sì, il Fef è un esempio vivo che la famiglia è patrimonio dell’umanità e può essere capita e difesa da tutti. Ma ciò non toglie che il Magistero della Chiesa in materia di famiglia, specialmente quello di Giovanni Paolo II, è la luce più potente, coerente e sistematica”. Quali politiche familiari per la Spagna, secondo il Forum? “La Spagna è molto indietro riguardo alle politiche familiari. Anche se negli ultimi anni ci sono stati dei passi in avanti in materia di protezione sociale alla famiglia e alla maternità, abbiamo avuto anche grandi arretramenti istituzionali come il divorzio, l’aborto, ecc. Ora le sfide sono cinque: restituire al matrimonio la sua forza istituzionale e giuridica; recuperare il matrimonio come ambito singolare di accoglienza della vita; restituire ai genitori la libertà e responsabilità ultima sulla formazione religiosa, morale e civica dei suoi figli; aumentare la percentuale del Pil destinato alle politiche familiari per avvicinarlo alla media comunitaria e restituire alla famiglia il suo diritto di cittadinanza”.