ecumenismo e dialogo" "
A due anni dalla Giornata ecumenica delle Chiese di Berlino, il card. Karl Lehmann, presidente della conferenza episcopale e il vescovo evangelico Wolfgang Huber, presidente del Consiglio della Chiesa evangelica tedesca hanno nuovamente sottolineato gli aspetti in comune tra le Chiese. L’occasione è stata data dalla Giornata della Chiesa evangelica di Hannover, cui il card. Lehmann ha fatto visita alla fine di maggio. “Siamo innanzitutto cristiani, e poi evangelici e cattolici”, ha dichiarato Huber, auspicando che “da Hannover venga dato nuovamente un segnale ecumenico” e evidenziando in particolare l’impegno delle Chiese ad “incoraggiare insieme i giovani ad avere più bambini”, poiché “la gioia di avere bambini è una delle più mirabili forme di felicità che si possono avere nella vita”. Sul cammino ecumenico, il card. Lehmann, pur ribadendo che sul piano di una celebrazione eucaristica congiunta si debba “apprezzare la pazienza della maturazione”, in una discussione con il teologo evangelico Eberhard Jüngel ha affermato che “non esiste alternativa al cammino ecumenico comune”. Da parte sua, Jüngel si è dichiarato contrario ad una celebrazione eucaristica congiunta a “fini dimostrativi”, definita “kitsch religioso” e ha invece ricordato che “entrambe le parti debbono proseguire senza sosta lungo il cammino ecumenico”, poiché, ha aggiunto, “fermarsi è tornare indietro”.