La riorganizzazione del segretariato della Sbk, la Gmg di Colonia, una futura visita di una delegazione dall’Iran, una dichiarazione ecumenica Svizzera-Brasile sull’accesso all’acqua come diritto umano, le manifestazioni per l’anno delle vocazioni sacerdotali e per l’anno dell’Eucaristia, sono alcuni tra i temi trattati dalla Conferenza episcopale svizzera (Sbk) riunitosi nell’abbazia benedettina di Einsideln tra il 6 e l’8 giugno. L’assemblea la prima dalla morte di papa Wojtyla e dall’elezione di papa Benedetto XVI – ha voluto ricordare Giovanni Paolo II, sottolineando come tutti i vescovi svizzeri abbiano ricevuto l’ordinazione episcopale proprio da Papa Wojtyla, in visita in Svizzera un anno fa. I vescovi hanno ricordato anche il “dialogo aperto” intrattenuto con Papa Ratzinger all’epoca del suo incarico di Prefetto della Congregazione della fede, in occasione della visita ad limina nel febbraio scorso. La Conferenza episcopale svizzera attende con gioia la prossima Gmg a Colonia, cui si sono iscritti già oltre 1200 giovani svizzeri che parteciperanno all’evento accompagnati da otto vescovi. È stata annunciata inoltre la riorganizzazione del segretariato generale della Sbk in quattro settori principali: fede, annuncio e formazione; ministeri e servizi ecclesiastici; Chiesa e mondo; pastorale. Assegnato, infine, il Premio cattolico della comunicazione 2005 della Commissione dei media della Sbk a Jean-Luc Ballestraz per “la sua passione per i media nella gioia di comunicare il Vangelo”. Il Premio sarà consegnato a Foire du Valais a Martigny tra il 30 settembre e il 9 ottobre 2005.