AGGREGAZIONI LAICALI
“Cominciare a riflettere sui contenuti e sul cammino preparatorio verso il convegno ecclesiale decennale di Verona del 2006 che avrà per tema ‘Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo’: è stato questo il senso dell’assemblea della consulta dei laici svolta nei giorni scorsi a Roma”.
Lo ha detto al Sir Gino Doveri, segretario generale, illustrando l’incontro promosso nei giorni scorsi a Roma dalla CNAL (Consulta nazionale delle Aggregazioni laicali), l’organismo cui aderiscono 64 tra associazioni e movimenti laicali cattolici italiani di diffusione e rilevanza nazionale, per un totale di oltre tre milioni di fedeli laici “impegnati”.
All’assemblea di sabato 11 giugno, svolta a Roma, erano presenti i rappresentanti di 40 aggregazioni laicali aderenti, quindi circa i due terzi del totale. La relazione di fondo è stata presentata da mons. Domenico Mogavero, sottosegretario della Cei, che ha illustrato i contenuti e il cammino preparatorio “verso Verona” a partire dalla traccia di riflessione che viene utilizzata dal comitato preparatorio e che verte sui seguenti punti: vita affettiva, lavoro e festa, fragilità, tradizione, cittadinanza.
Mons. Mogavero ha ricordato che le tre prospettive fondamentali del convegno sono la “missionarietà” dei credenti, la “cultura” come apporto cristiano alla vita del Paese, la “spiritualità” come dimensione della vita interiore.
Nel suo discorso, il segretario generale Doveri ha richiamato le fasi preparatorie che la Cnal svilupperà nell’anno che manca verso l’appuntamento decennale di Verona. La prima fase è consistita nella stessa assemblea di giugno 2005, al cui interno la presentazione dello “strumento di lavoro” ha costituito un momento necessario per cogliere il tema generale nella sua completezza.
Una seconda fase dei lavori si avrà nell’assemblea del dicembre prossimo, quando si tireranno le somme dei “gruppi di lavoro” istituiti all’interno della Cnal. Una terza fase sarà rappresentata dai primi mesi del 2006, quando si svolgeranno seminari di approfondimento sui cosiddetti “luoghi della testimonianza”.
Infine spiega ancora Doveri ci sarà la quarta fase, corrispondente all’assemblea del giugno 2006, nella quale la Cnal esprimerà con un documento valutazioni e proposte in vista del convegno nazionale di Verona.
Secondo Doveri, “in questa fase storica il martirio cui siamo chiamati consiste nella capacità di testimoniare la nostra cultura cristiana attraverso scelte, decisioni, iniziative, progetti, stili di vita che si conformino a quell’amore per il prossimo di cui si sostanzia il nostro ideale cristiano”.
Concludendo il proprio discorso, il segretario generale ha esortato le aggregazioni a sviluppare, nel cammino preparatorio verso il convegno di Verona, “un rinnovato impegno apostolico attraverso iniziative comuni e forme di collaborazione che sappiano testimoniare i valori del Vangelo”.
A conclusione dell’assemblea sono stati eletti i membri del Comitato di presidenza della Cnal: Paola Dal Toso (Agesci), Attilio Tamburrini (Federazione adoratori e adoratrici del SS.Sacramento), Marco Scorretti (Unione medici cattolici), Remo Di Pinto (Ordine francescano secolare). In settembre i gruppi di studio inizieranno il loro lavoro in vista dell’assemblea di dicembre.
(17 giugno 2005)