Bisogna lavorare di più insieme per migliorare la vita dei cittadini di Glasgow. Lo ha detto l’arcivescovo della città scozzese, mons. Mario Conti, nel corso della tradizionale messa per gli amministratori cittadini svoltasi nella chiesa di sant’Aloisio il 19 giugno. Nel corso della celebrazione mons. Conti ha dichiarato di “apprezzare gli sforzi della municipalità per garantire armonia, partecipazione e cittadinanza” considerati “strumenti necessari per arginare ogni forma di razzismo”. “La Chiesa, dal canto suo, – ha aggiunto l’arcivescovo – non cesserà di collaborare per il raggiungimento di questi obiettivi, al servizio degli abitanti di Glasgow”. Nella stessa occasione mons. Conti ha annunciato l’apertura di un centro con trenta posti per malati mentali nella zona di Drumchapel, dove di recente era stata chiusa la parrocchia di san Pio X, per unirla a quella vicina di san Lorenzo. “Il nostro impegno in questa area non si ferma ha detto e l’apertura di questo centro conferma la nostra volontà di annunciare la Buona Novella a tutti i bisognosi”.