Inghilterra: solidarietà allo Zimbabwe” “

“La cosiddetta ‘Operazione restauratrice dell’ordine’ che le autorità dello Zimbabwe hanno inflitto a migliaia di persone povere e vulnerabili è crudele e superflua”. Lo ha detto Crispian Hollis, vescovo di Portsmouth e presidente del Dipartimento per gli affari internazionali della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, esprimendo la piena solidarietà dei presuli inglesi ai vescovi del Paese africano contro la campagna di sfratti di massa che il presidente Robert Mugabe ha ordinato di effettuare nella capitale Harare e in altre città. “I vescovi dello Zimbabwe – ha proseguito Hollis – hanno espresso profonda preoccupazione per le politiche del governo e per la diffusa sofferenza che esse provocano, e hanno definito questa operazione ‘una grave ingiustizia verso i poveri'”. “Da oltre quattro settimane – si legge infatti in una Lettera pastorale diffusa nei giorni scorsi dalla Conferenza episcopale dello Zimbabwe, che segue un comunicato stampa dello scorso 2 giugno – innumerevoli masse di uomini, donne con bambini piccoli, fanciulli in età scolare, anziani e malati continuano a dormire all’aria aperta con temperature invernali quasi gelide. Ogni pretesa di giustificare questa operazione in vista di un auspicabile nuovo ordine diviene del tutto priva di fondamento in considerazione dei mezzi crudeli e disumani utilizzati a tale fine”. Di qui l’appello dei vescovi africani “a tutti coloro (e in particolare i cristiani) che ricoprono ruoli di speciale responsabilità nella società, al governo, nel mondo degli affari o in altre sfere di influenza, affinché esercitino il loro dovere in sintonia con il magistero sociale della Chiesa”.