GMG 2005
14 sezioni, 8 gruppi di lavoro, decine di collaboratori da tutte le diocesi e un team di circa trenta persone, tutte a tempo pieno. La macchina organizzativa dell’arcidiocesi di Colonia è partita. Meta finale sarà la XX Giornata mondiale della Gioventù che avrà luogo nell’agosto del 2005 proprio nella città tedesca. “Un appuntamento che vede la Chiesa tedesca impegnata in prima persona, ma non solo. Recentemente ho incontrato importanti esponenti del Governo tedesco che mi hanno pregato di organizzare qualcosa ‘di bello e speciale perché la Germania ne ha veramente bisogno'” dichiara il segretario generale della Gmg, mons. Heiner Koch, al quale è stata affidata tutta l’organizzazione dell’evento. “Ma non bisogna dimenticare – aggiunge sorridendo – che la Gmg di Colonia è cominciata duemila anni fa quando i Re Magi vennero ad adorare Gesù. Oggi i Re Magi sono a Colonia” (ndr.: nel Duomo della città tedesca sono conservate le reliquie dei Magi). Il Sir è andato a Colonia per incontrarlo. Come si sta preparando la chiesa di Colonia a questo incontro?
“Abbiamo istituito l’Ufficio della Gmg con compiti organizzativi e logistici senza trascurare in nessuna maniera quelli pastorali e spirituali. A questo riguardo stiamo organizzando ‘la settimana di spiritualità’ in cui inviteremo tutte le parrocchie di Colonia e dell’arcidiocesi a pregare e riflettere per prepararsi alla Giornata”.
Come stanno rispondendo i giovani a questo invito?
“La situazione dei giovani in Germania è particolare. Basti pensare che in quella che un tempo era la Germania dell’Est l’80% dei giovani non è battezzato. Qui nell’Ovest sono quasi tutti battezzati ma con un modo di intendere la fede e la vita spirituale molto personalistico. Le strade da percorrere per incontrare i giovani sono molto diverse. Occorre una pastorale diversificata ma con punti forti comuni”.
Quali?
“Innanzitutto porre con chiarezza la domanda ‘chi è Dio?’, e che significato riveste per ognuno. In secondo luogo non far mancare a quelle comunità di giovani che già camminano sulla strada di una fede vissuta l’appoggio e la vicinanza della Chiesa. Per intercettare i giovani abbiamo deciso di andare in quei luoghi dove si ritrovano adottando linguaggi a loro comprensibili. Ambienti di studio, di svago, di lavoro, tutti i luoghi sono buoni per annunciare il Vangelo e far conoscere la Gmg”.
E per i non credenti?
“La Gmg cercherà di coinvolgere tutti credenti e non. Nessuno dovrà sentirsi escluso. Credo che tutta la società tedesca senta la necessità di un nuovo annuncio della fede cristiana. Ci sono molti, che non potremmo definire atei, che non manifestano la fede considerandola un aspetto non fondamentale della loro vita. Anche per loro desideriamo riavviare contatti e dialogo. È incredibile vedere come le persone prestano attenzione quando si parla di fede”.
Colonia è la città dei Re Magi…
“… e questi venivano da varie parti del mondo. La loro presenza nel nostro Duomo è un richiamo ecumenico. Speriamo che da tutto il mondo vengano giovani. I Re Magi hanno compreso i segni divini e sono partiti per cercare il Re dei Re. Si sono anche persi ma alla fine lo hanno trovato. Hanno percorso una lunga strada in groppa al loro cammello per arrivare. Ecco, io spero che Colonia possa rappresentare per molti giovani il cammello per arrivare a Gesù. Se questo accadrà noi saremo riusciti nel nostro scopo”.
(12 dicembre 2003)