Sì o No, per cosa?

Referendum – Schede

In sintesi, le questioni poste da chi vuole l’abrogazione di parti della Legge 40/2004 Quesito referendario n. 1 Chi può ricorrere alla fecondazione assistita? Cosa prevede la legge: L’accesso alle tecniche di fecondazione medicalmente assistita è consentito solo in caso di sterilità o infertilità umana quando non ci sono altri mezzi per rimuovere l’ostacolo al concepimento, con un iter diagnostico improntato alla gradualità. Le coppie devono essere informate sui metodi e sui problemi connessi alle tecniche ed esprimere un consenso scritto revocabile fino “al momento della fecondazione dell’ovulo”. Possono essere prodotti embrioni in numero sufficiente per un unico contemporaneo impianto e comunque non più di tre. È ammesso il congelamento temporaneo dell’embrione solo in caso di “documentata causa di forza maggiore” relativamente allo stato di salute della donna, intervenuto tra la fecondazione e l’impianto. Cosa accade se vince il “sì”: Verrebbe abolito il vincolo per cui la fecondazione assistita è consentita solo a coppie con problemi di sterilità accertata; si elimina il principio di gradualità nel ricorso alle tecniche e il limite alla produzione di embrioni; diventa possibile rifiutare l’impianto in utero anche dopo la formazione dell’embrione. Di conseguenza: Si avrebbe un aumento di embrioni destinati ad essere congelati ed inutilizzati. Quesito referendario n. 2 Il concepito ha diritti? Cosa prevede la legge: La legge riconosce i diritti del concepito (in particolare il diritto di nascere), di conseguenza vieta che l’embrione venga trattato come una cosa congelandolo e facendone oggetto di sperimentazione. Cosa accade se vince il “sì”: Verrebbero negati i diritti del concepito e il criterio di gradualità nell’approccio alle tecniche; sarebbe possibile il rifiuto dell’impianto in utero anche dopo la formazione dell’embrione e verrebbe eliminato il vincolo della sterilità accertata per accedere alla fecondazione assistita. Di conseguenza: L’embrione verrebbe privato di ogni tutela, di ogni diritto, primo fra tutti quello di vivere. Quesito referendario n. 3 Embrioni, materia per fare esperimenti? Cosa prevede la legge: La legge tutela i diritti del concepito vietando ogni sperimentazione sugli embrioni a meno che non abbia per fine la salute e lo sviluppo dell’embrione stesso. Vieta la produzione di embrioni per fini di ricerca, per la selezione eugenetica, la clonazione, la produzione di ibridi tra gameti umani e gameti di specie diverse, vieta la crioconservazione. Cosa accade se vince il “sì”: Verrebbe abolito ogni divieto di sperimentazione sugli embrioni; apre alla crioconservazione e alla clonazione mediante trasferimento di nucleo. Di conseguenza: Verrebbero eliminati i limiti imposti dalla normativa alla sperimentazione con gli embrioni umani, e verrebbero consentite per converso la conservazione di embrioni congelati a scopo di ricerca, la clonazione cosiddetta terapeutica e, in generale, la ricerca scientifica effettuata su cavie umane allo stadio embrionale Quesito referendario n. 4 Eterologa, figli di chi? Cosa prevede la legge: La legge prevede solo la fecondazione omologa, ovvero con gameti (ovociti e spermatozoi) prelevati dai due partner che vogliono avere il figlio. Cosa accade se vince il “sì”: Sarebbe possibile la fecondazione eterologa, effettuata con un “donatore” esterno alla coppia. Di conseguenza: Si potrebbero verificare una serie di problemi, tra cui: la creazione di più genitori con il pericolo da parte del padre legale, ma non naturale, di accettare o meno il figlio; la possibilità di avere numerosi figli dello stesso padre, che non sanno di esserlo, con potenzialità di matrimoni fra consanguinei; il fatto che il donatore resta anonimo può far sorgere successivamente difficoltà nel curare il figlio, in quanto si ignora la storia clinica del padre.