È stata approvata il 7 luglio dal Parlamento europeo una risoluzione comune “su un mondo senza mine”. Con l’atto i parlamentari dell’Unione invitano gli Stati che ancora non abbiano ancora firmato la Convenzione per la messa al bando dell’uso, lo stoccaggio, la produzione e il trasferimento delle mine antipersona e per la loro distribuzione ad aderirvi. L’invito è rivolto in particolare agli Stati Uniti che hanno scelto di mantenere il proprio stock di 8,8 milioni di mine antiuomo “intelligenti” e 1,2 milioni invece sprovviste di dispositivo di autodistruzione. Il Parlamento ribadisce quindi “la propria convinzione che è possibile conseguire un ‘mondo senza mine’ e invita l’Unione europea e i suoi Stati membri a svolgere un ruolo di primo piano nel raggiungimento di tale obiettivo”. Infine si invitano i Paesi dell’Ue ad aiutare gli Stati bisognosi nel migliorare e potenziare l’assistenza alle persone sopravvissute all’esplosione di mine e alle loro famiglie”.