Ong: deludenti le decisioni del G8″ “

Gli attentati di Londra hanno distolto l’attenzione dalla causa africana ma le decisioni prese dai leader del G8, riunitisi a Gleneagles, Scozia, dal 6 all’8 luglio scorso, “non faranno diventare la povertà storia passata”. Con questa affermazione, che riecheggia in negativo il motto della campagna contro la povertà nel mondo (Make Poverty History), Charles Abugre, rappresentante della Ong britannica Christian Aid, ha espresso tutta la delusione della sua organizzazione. L’accordo raggiunto dai leader del G8 di raddoppiare gli aiuti per l’Africa entro il 2010 è stato infatti considerato del tutto insoddisfacente. Le politiche sul debito – ha detto Abugre – “non si sono nemmeno avvicinate a quanto richiesto dall’Unione africana”. Analoghe prese di posizione sono pervenute dall’Ong cattolica britannica Cafod. “La promesse di dimezzare la povertà entro il 2015 non è stata mantenuta – ha affermato George Gelber della Cafod -. è inconcepibile che le nazioni più ricche non trovino i fondi per mettere fine al ciclo della povertà”. Secondo il Consiglio delle chiese del Sudan, una delle cause dei magri risultati di Gleneagles è da individuarsi negli attentati terroristici di Londra.