Il Consiglio musulmano britannico ha espresso in una nota la sua profonda “costernazione per la seconda serie di attacchi a Londra” avvenuti esattamente 14 giorni dopo il 7 luglio. “Fortunatamente i criminali non sono riusciti a causare seri danni ma ci chiediamo con forza a tutte le comunità di avere una più grande vigilanza e di lavorare insieme per preservare la pace e la sicurezza della nazione. Dobbiamo fermare e sconfiggere questi criminali”. Sempre per iniziativa delle organizzazioni islamiche presenti nel Paese è stata lanciata una campagna di opinione sui giornali nazionali con lo slogan “Not in our name”, che chiama all’unità del Paese. “Dobbiamo rimanere amici, vicini di casa, colleghi e aiutare la Gran Bretagna ad andare avanti”.