Ritrovarsi pellegrini

GMG 2005

Anche le associazioni cattoliche hanno promosso e invitato i propri aderenti più giovani a prendere parte alla Gmg di Colonia. Lo hanno fatto, in genere, sottolineando l’importanza di essere presenti insieme alla propria delegazione diocesana, per rinsaldare il senso ecclesiale di questo evento. Ecco alcune testimonianze e proposte associative per la Gmg.

LA NOSTRA FAMIGLIA. “Il nostro sarà un pellegrinaggio particolare fino a Colonia e dentro le varie tappe della Giornata mondiale della gioventù”: lo dice al Sir Michela Boffi, una delle consacrate che animano l’Associazione La Nostra Famiglia di Bosisio Parini (Lecco), che si occupa in una decina di sedi in tutta Italia di assistenza, cura e recupero di bambini e ragazzi con disabilità. “Sto parlando di un pellegrinaggio che vedrà una ventina dei nostri giovani disabili insieme a un centinaio di amici, assistenti, animatori, tutti coinvolti nella Gmg e con un’ottica di condivisione. Saremo tre pullman, due dal Veneto e uno dalla Lombardia, e faremo tappa a Friburgo e zone limitrofe, per giungere poi a Colonia il 18 agosto.

Naturalmente – sottolinea Michela Boffi – noi avremo tempi diversi e più lunghi, dovremo tenere conto di esigenze particolari di quanti tra noi sono diversamente abili. Ma contiamo di poter partecipare alle giornate centrali, alla veglia della notte e alla messa con il Papa”. La Nostra Famiglia è una realtà ben conosciuta nel campo delle ricerche per la cura della disabilità. Oltre a meriti scientifici e pedagogici, nel suo stile c’è una forte condivisione personale e vicinanza con le famiglie degli assistiti, creando una “comunità di cura”. “Questo spirito fraterno ci ha già spinto, in occasione delle altre Giornate mondiali, ad essere presenti: è avvenuto a Czestochowa, Parigi, Roma e ora, con grande gioia di tutti, a Colonia”. Lo slogan usato nel depliant in cui annunciano la partecipazione è: “…E insieme saremo l’uno per l’altro mano preziosa”.

AZIONE CATTOLICA. “Le Gmg sono sempre state un’occasione per ritrovarci anche come giovani d’AC. Quest’anno c’è una novità, una novità a dir poco storica! L’appuntamento da segnare è per il 17 agosto quando ci ritroveremo come giovani di Azione Cattolica dei diversi Paesi e nazionalità che compongono il Forum internazionale di Azione Cattolica”: è l’annuncio rivolto dal settore giovani di Azione Cattolica nazionale a tutti gli aderenti che prenderanno la via per Colonia, rilanciando un messaggio a firma di Oana Tuduce, responsabile per il coordinamento giovani del Segretariato Fiac (Forum internazionale Azione Cattolica). Si tratterà di migliaia di giovani, che parteciperanno – dall’Italia e da diversi altri Paesi – all’interno delle delegazioni diocesane, come è nello stile dell’Azione Cattolica di mettersi in comunione e al servizio delle Chiese locali.

Il messaggio rilanciato dalla presidenza nazionale, in effetti, evidenzia questi aspetti: “Ci incontreremo per conoscerci e per condividere il cammino che ognuno di noi vive nelle proprie chiese e nei propri paesi. Ci racconteremo cosa significa essere pellegrini nella nostra tradizione e nella nostra cultura. Sarà un momento importante, quasi storico: il primo incontro dei giovani del Fiac. Da lì ripartiremo per un cammino che ci porterà a incrociare nuovamente le nostre strade nei diversi Paesi del mondo. Da lì ripartiremo per essere insieme: pellegrini di pace e di unità!”. L’incontro dei giovani delle Ac di tutto il mondo è previsto il 17 agosto (ore 15.30) presso la Church of the university-clinic, Joseph-Sterlzmann-Strasse 9.

MOVIMENTO GIOVANILE ACLI. “La Gmg rappresenta una grande occasione per ritrovarci insieme a migliaia di altri giovani lavoratori di tanti paesi, per condividere la fede e l’impegno per un mondo migliore”: lo dice al Sir Gianluca Budano, responsabile del Movimento giovanile delle Acli, che ha promosso la presenza di piccole delegazioni delle Acli territoriali alla Gmg di Colonia. “In tutto dovremmo essere circa 300 – spiega Budano – da ogni parte d’Italia. I giovani Aclisti arriveranno insieme ai rispettivi pellegrinaggi diocesani. Abbiamo infatti scelto la diocesi come canale preferenziale per la condivisione della Gmg, anche se saremo particolarmente toccati dalla giornata del 19 luglio, quando si terrà l’incontro per i giovani lavoratori sul tema Working as new people, sul modello di quelli già realizzati a Parigi, Roma e Toronto”.

L’obiettivo dell’evento del 19 è proporre ai giovani la visione cristiana del lavoro, presentando il “Compendio della dottrina sociale della Chiesa “, e coinvolgere nelle iniziative della Gmg anche i giovani lavoratori. Per l’Italia oltre ai giovani delle Acli saranno coinvolti anche gli aderenti alla Gioc e al Cenasca-Cisl. Questo appuntamento ha il patrocinio del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali europee) e del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, il cui presidente, card. Raffaele Martino, ha assicurato la propria presenza. L’incontro si terrà dalle ore 15.30, presso la St. Nikolaus Kirche, in Berrenrather Strasse.

CENTRO SPORTIVO ITALIANO. “Ai giovani del Csi che parteciperanno alla Gmg abbiamo dato indicazioni perché si uniscano alla loro diocesi, così da dare la possibilità di sentirsi pienamente parte della propria comunità ecclesiale”: lo dice al Sir Edio Costantini, presidente nazionale del Centro sportivo italiano, cui aderiscono oltre 800mila atleti di varie fasce d’età.

“Non abbiamo un’idea sul numero dei nostri partecipanti – aggiunge Costantini – ma da informazioni sappiamo che molti oratori e parrocchie prevedono consistenti gruppi di giovani, tra cui molti del Csi. L’evento Gmg del resto ha avuto una grossa accoglienza nelle nostre associazioni: basti pensare a quanti si sono offerti per la fiaccola della pace”. La fiaccola a cui fa riferimento Costantini è quella che partirà da Loreto il 1° agosto e, in 15 giorni, percorrerà altrettante tappe tra città italiane, svizzere, del Lichtenstein, Francia e, infine, Germania, dove arriverà il 15 agosto, giorno dell’apertura della Gmg. Si tratta della stessa fiaccola partita dal Congresso eucaristico di Bari del maggio scorso, portata poi al pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto, e che ora seguirà il cammino delle reliquie dei Re Magi che la tradizione vuole siano state portate dall’Oriente fino in Italia e da qui traslate, all’epoca di Federico Barbarossa, in Germania.

GIOVANI “FILIPPINI”. “A voi che siete in partenza per Colonia – alcuni anche solo con il cuore, poiché non a tutti coloro che lo desiderano è dato di partire – rivolgo il saluto dell’intera Famiglia di San Filippo Neri. Chiedo al Signore per voi e per i giovani, che accompagnate a Colonia, che l’esperienza di questo incontro con Cristo, a cui il suo vicario vi conduce, sia un momento forte della vostra vita”: sono le frasi iniziali del messaggio inviato da padre Edoardo Aldo Cerrato, procuratore generale, ai religiosi e seminaristi delle Congregazioni dell’Oratorio di San Filippo Neri (meglio conosciute come padri Filippini), in vista della prossima Gmg. La confederazione riunisce le Congregazioni che, a partire dalla prima – fondata in Roma dal Santo e canonicamente eretta nel 1575 da Papa Gregorio XIII con la Bolla “Copiosus in misericordia Deus” – sono state istituite, lungo i secoli, dalla Sede apostolica. Al momento attuale, si tratta di 77 comunità, dette ognuna Congregazione dell’Oratorio, presenti in 17 nazioni: 53 Congregazioni in Europa, 23 in America Settentrionale, Centrale e Meridionale e 1 in Africa per un totale di 470 membri aggregati, ai quali si aggiungono 80 novizi e un numero di aspiranti che raggiunge il centinaio. Suddivise per area linguistica, risultano 19 Congregazioni di lingua italiana, 25 di lingua spagnola, 11 di lingua inglese, 11 di lingua tedesca, 7 di lingua polacca, 1 di lingua olandese, 1 di lingua francese, 1 di lingua portoghese e 1 di lingua afrikaans.

GIOVENTÙ FRANCESCANA. “Dopo il Congresso eucaristico nazionale, ora stiamo guardando alla Gmg di Colonia mentre si avvicina il tempo dell’11° Capitolo dei giovani, che terremo a Capurso (Bari) in settembre”: lo dice padre Giancarlo Li Quadri Cassini, dei Frati Minori, che stanno sostenendo l’organizzazione di questo evento insieme ad altre realtà quali la GiFra (Gioventù Francescana) e all’arcidiocesi di Bari-Bitonto. Padre Li Quadri, che è direttore del Centro di pastorale giovanile e vocazionale dei Frati Minori, sottolinea che c’è uno stretto legame tra l’evento mondiale della Gmg, i singoli eventi diocesani ed associativi e il “Capitolo” dei giovani in programma in Puglia.

“I giovani hanno voglia di far festa, di stare insieme e la pastorale propone occasioni e momenti perché i giovani possano sentire un linguaggio che sappia dare risposte a tanti perché. Molti dei giovani che verranno a Capurso in settembre – aggiunge il religioso – vorranno dare un senso a domande magari nate in seguito alla Gmg di Colonia. Noi puntiamo molto sulla comunione ecclesiale per vedere coinvolti giovani di varie provenienze e di varie realtà”. Un po’ come alla Gmg che propone vari momenti e tappe di un cammino che per i giovani partecipanti parte da lontano.
(29 luglio 2005)