Parole essenziali

DOPO LA GMG 2005

Il Papa e i giovani. A Colonia hanno avuto un intenso dialogo che ha permesso ad entrambi di conoscersi reciprocamente e in profondità. Fin dalle sue prime parole, Benedetto XVI ha scelto di andare all’essenziale. “A tutti vorrei dire con insistenza: spalancate il vostro cuore a Dio”. I giovani lo hanno ascoltato e, partecipando in diretta a tutti gli incontri che il Papa ha avuto durante il suo soggiorno a Colonia, hanno cercato di capire quali saranno i tratti che caratterizzeranno questo nuovo Pontificato. Pubblichiamo di seguito alcuni stralci dei discorsi del Papa a Colonia ripercorrendo le tappe più significative di questo dialogo a “tu per tu” con i giovani e con il popolo tedesco.

Ai giovani, sul Reno, 18 agosto. “A tutti vorrei dire con insistenza: spalancate il vostro cuore a Dio, lasciatevi sorprendere da Cristo! Concedetegli il “diritto di parlarvi” durante questi giorni! Aprite le porte della vostra libertà al suo amore misericordioso! Esponete le vostre gioie e le vostre pene a Cristo, lasciando che Egli illumini con la sua luce la vostra mente e tocchi con la sua grazia il vostro cuore”.

Alla Sinagoga di Colonia, 19 agosto. “Quest’anno si celebra il 60° anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti, nei quali milioni di ebrei – uomini, donne e bambini – sono stati fatti morire nelle camere a gas e bruciati nei forni crematori. Faccio mie le parole scritte dal mio venerato Predecessore in occasione del 60° anniversario della liberazione di Auschwitz e dico anch’io: Chino il capo davanti a tutti coloro che hanno sperimentato questa manifestazione del mysterium iniquitatis”.

Ai rappresentanti delle Chiese cristiane, 19 agosto. “Sono ben consapevole che molti cristiani in questo Paese, e non in questo soltanto, si aspettano ulteriori passi concreti di avvicinamento. Me li aspetto anch’io. Infatti è il comandamento del Signore, ma anche l’imperativo dell’ora presente, di continuare in modo convinto il dialogo a tutti i livelli della vita della Chiesa. Ciò deve ovviamente avvenire con sincerità e realismo, con pazienza e perseveranza nella fedeltà al dettato della coscienza. Non può esserci un dialogo a prezzo della verità; il dialogo deve svolgersi nella carità e nella verità”.

Ai musulmani, 20 agosto. “Se insieme riusciremo ad estirpare dai cuori il sentimento di rancore, a contrastare ogni forma di intolleranza e ad opporci ad ogni manifestazione di violenza, freneremo l’ondata di fanatismo crudele che mette a repentaglio la vita di tante persone, ostacolando il progresso della pace nel mondo. Il compito è arduo, ma non impossibile. Il credente infatti sa di poter contare, nonostante la propria fragilità, sulla forza spirituale della preghiera”.

Discorso alla veglia, Marienfeld, 20 agosto. “Ora vorrei esprimerlo in modo ancora più radicale: Solo dai santi, solo da Dio viene la vera rivoluzione, il cambiamento decisivo del mondo. Non sono le ideologie che salvano il mondo, ma soltanto il volgersi al Dio vivente, che è il nostro creatore, il garante della nostra libertà, il garante di ciò che è veramente buono e vero. La rivoluzione vera consiste unicamente nel volgersi senza riserve a Dio che è la misura di ciò che è giusto e allo stesso tempo è l’amore eterno. E che cosa mai potrebbe salvarci se non l’amore?”.

Omelia, Marienfeld, 21 agosto. “In vaste parti del mondo esiste oggi una strana dimenticanza di Dio. Sembra che tutto vada ugualmente anche senza di Lui. Ma al tempo stesso esiste anche un sentimento di frustrazione, di insoddisfazione di tutto e di tutti… E così insieme con la dimenticanza di Dio esiste come un “boom” del religioso… Si sceglie quello che piace, e certuni sanno anche trarne un profitto. Ma la religione cercata alla maniera del “fai da te” alla fin fine non ci aiuta. È comoda, ma nell’ora della crisi ci abbandona a noi stessi. Aiutate gli uomini a scoprire la vera stella che ci indica la strada: Gesù Cristo! Cerchiamo noi stessi di conoscerlo sempre meglio per poter in modo convincente guidare anche gli altri verso di Lui”.

Maria Chiara Biagioni – inviata Sir a Colonia

(22 agosto 2005)