In Spagna gli operatori della pastorale nelle carceri la chiamano “giustizia restaurativa”, ossia “la giustizia umanizzata che rende la dignità a chi ha sbagliato strada, che lo aiuta a farsi carico del suo errore, che vuole riparare al danno provocato”: ne parla mons. Vicente Jiménez Zamora, vescovo di Osma-Soria e incaricato per la pastorale penitenziaria, nella sua lettera di presentazione del VII Congresso nazionale di pastorale penitenziaria, a cadenza quinquennale, che si svolgerà a Madrid dal 16 al 18 ottobre prossimo. Tra le azioni previste, quella di promuovere nelle diocesi servizi di mediazione penale e riconciliazione, potenziare a livello diocesano l’integrazione della pastorale penitenziaria con altre istituzioni ecclesiali, dare attuazione al messaggio di Giovanni Paolo II durante il Giubileo per i carcerati.