“Non possiamo permetterci di essere riluttanti. Evangelizzare è un compito dei cristiani e troppo spesso ritorniamo sui nostri passi che procedevano in avanti per paura di offendere qualcuno o di essere respinti. Come comunità cattolica dobbiamo rompere le barriere alzate dai timori e testimoniare Gesù Cristo, ora più che mai”. Queste le parole di mons. Malcolm McMahon, vescovo di Nottingham e responsabile dell’ufficio per l’evangelizzazione e la catechesi della Conferenza episcopale cattolica inglese e scozzese, che invita le nazioni cattoliche ad abbattere le barriere e a smetterla di essere riluttanti quando si tratta di mettere in comune la propria fede. Proprio per raggiungere questo obiettivo domenica è stato inviato ad ogni parrocchia un kit dall’agenzia nazionale per l’evangelizzazione contenente materiale per pregare, liturgico e stick adesivi per la macchina. “Molti cattolici devono guardarsi dentro per trovare la loro attitudine alla missione ha aggiunto mons. McMahon Le loro reazioni alla parola evangelizzazione vanno dalla paura all’imbarazzo. Molti si rifugiano dietro il falso convincimento che la fede sia una questione privata: non lo è e non lo è mai stato”.