SINODO DEI VESCOVI – SCHEDA
11. VIII Assemblea Generale Ordinaria 12. I Assemblea Speciale per l’Europa 13. Assemblea Speciale per l’Africa 14. IX Assemblea Generale Ordinaria 15. Assemblea Speciale per il Libano 16. Assemblea Speciale per l’America 17. Assemblea Speciale per l’Asia 18. Assemblea Speciale per l’Oceania 19. II Assemblea Speciale per l’Europa 20. X Assemblea Generale Ordinaria
11. VIII Assemblea Generale Ordinaria In sessione: 30 settembre – 28 ottobre 1990
Padri sinodali: 238
Tema: “La formazione dei Sacerdoti nelle circostanze attuali” Tenendo conto del lavoro della Seconda Assemblea Generale Ordinaria (1971), che trattò dal punto di vista teologico il sacerdozio e le sue implicazioni nel ministero sacerdotale, questo Sinodo ebbe un carattere più pastorale, incentrandosi sulla formazione sacerdotale e sulla “persona” del sacerdote stesso, sia diocesano che religioso, prima e dopo l’ordinazione. Nelle sessioni degno di nota fu il generale accordo fra i Padri sinodali nella loro discussione e nel loro trattamento del tema. Alla fine del Sinodo, i Padri sinodali presentarono al Santo Padre 41 proposizioni, che, insieme ad altre informazioni risultanti dal processo sinodale, servirono per la preparazione dell’Esortazione Apostolica post-sinodale “Pastores dabo vobis” del 25 marzo 1992.
Torna su 12. I Assemblea Speciale per l’Europa In sessione: 28 Novembre – 14 Dicembre 1991
Padri sinodali: 137
Tema: “Siamo testimoni di Cristo che ci ha liberato” Il 22 aprile 1990 durante la sua visita apostolica in Cecoslovacchia, nella città di Velehrad, presso la tomba di S. Metodio, compatrono d’Europa con i Santi Cirillo e Benedetto, il Santo Padre manifestò il suo desiderio di convocare un’Assemblea Speciale per l’Europa del Sinodo dei Vescovi, per discernere il “kairos” della situazione creata dai grandi cambiamenti verificatisi in Europa e per valutare il ruolo della Chiesa negli sforzi di rinnovamento e di ricostruzione compiuti nel continente. La natura speciale del Sinodo e il suo breve periodo di preparazione hanno richiesto varie modifiche degli statuti sinodali, p.es., invece dei documenti Lineamenta e Instrumentum laboris sono state preparate una breve Guida per la riflessione (Itinerarium) e una Sintesi (Summarium); furono introdotti criteri speciali per i delegati episcopali anche per permettere una più ampia rappresentanza di vescovi dell’Europa centrale e orientale, ecc. Uno dei più importanti eventi nella preparazione fu un Simposio pre-sinodale promosso dal Pontificio Consiglio per la Cultura. In esso si riunirono gli intellettuali dell’Europa orientale e occidentale per una riflessione comune sul tema del Sinodo. Allo stesso tempo, rappresentanti dalla Chiesa ortodossa e delle altre principali comunità cristiane in Europa furono invitati nello spirito ecumenico a partecipare per la prima volta ad un’assemblea sinodale come “Delegati fraterni”. Il lavoro dell’assemblea speciale culminò nella pubblicazione di una Dichiarazione, nella quale i Padri sinodali delinearono un programma per la nuova evangelizzazione dell’Europa e lanciarono un appello a tutti i cittadini europei a favore della solidarietà universale. In seguito, un gruppo di membri dell’assemblea speciale fu incaricato di individuare il modo migliore per mettere in atto le conclusioni della Dichiarazione mediante un rafforzamento del Concilium Conferentiarum Episcopalium Europae (CCEE) alla luce delle circostanze del momento.
Torna su 13. Assemblea Speciale per l’Africa In sessione: 10 aprile – 8 maggio 1994
Padri sinodali: 242
Tema: “La Chiesa in Africa e la sua missione evangelizzatrice verso l’anno 2000: ‘Sarete miei testimoni’ (At 1, 8)” Il 6 gennaio 1989 il Santo Padre annunciò la sua intenzione di convocare l’assemblea speciale e istituì una commissione ante-preparatoria, formata principalmente da membri dell’Episcopato Africano. Nel giugno seguente questo gruppo fu allargato per costituire il Consiglio della Segreteria Generale e fu incaricato di contribuire alla preparazione dell’assemblea sinodale. In occasione dell’incontro dei rappresentanti dell’Episcopato Africano a Lomé, in Togo, nel luglio del 1990, furono pubblicati i Lineamenta, che “delineavano” l’argomento del Sinodo, dando inizio a un periodo di preghiera e di riflessione a livello locale. Le risposte delle Chiese locali furono utilizzate per formulare l’Instrumentum laboris, diffuso durante la Nona Visita Pastorale del Santo Padre in Africa, a Kampala, Uganda, nel febbraio del 1993. Utilizzando questo documento come punto di riferimento, i Padri sinodali trattarono nella sessione che durò un mese il tema generale dell’evangelizzazione nelle seguenti prospettive: 1. Proclamazione del messaggio; 2. Inculturazione; 3. Dialogo; 4. Giustizia e pace; 5. Mezzi di comunicazione sociale. Oltre all’animato e approfondito dibattito del tema durante le varie fasi dell’attività sinodale, un evento significativo dell’assemblea speciale furono le cerimonie di apertura e di chiusura, che incorporarono molti elementi della tradizione liturgica africana. Fra i documenti emanati dall’assemblea speciale vi furono un lungo Messaggio al Popolo di Dio, distribuito al termine dell’assemblea speciale, e l’Esortazione Apostolica post-sinodale “Ecclesia in Africa” del 14 settembre 1995, firmata e presentata alla Chiesa durante la Visita sinodale del Santo Padre in Africa, dal 14 al 20 settembre 1995, per la fase celebrativa dell’assemblea speciale. Un Consiglio post-sinodale eletto dall’assemblea speciale continua a offrire assistenza alla Segreteria Generale. Il suo compito è quello di valutare l’impatto e l’attuazione dell’Esortazione Apostolica post-sinodale a livello della Chiesa locale. Il Consiglio ha redatto una relazione che è stata inviata a tutti i vescovi in Africa, ai capi dei Dicasteri della Curia Romana e ai Presidenti delle Conferenze Episcopali di tutto il mondo, oltre che ad altre parti interessate. Questo Consiglio continua a riunirsi periodicamente per rendersi conto della situazione e per aggiornare i vescovi dell’Africa e per incoraggiare sforzi volti a concretizzare gli effetti benefici del documento.
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Padri sinodali: 245
Tema: “La vita consacrata e la sua missione nella Chiesa e nel mondo” Il 30 dicembre 1991 il Santo Padre annunciò la convocazione di una assemblea sinodale sul tema della vita consacrata. Alcuni hanno interpretato questo gesto come una conclusione logica della trattazione degli stati di vita nella Chiesa, iniziata nelle due assemblee ordinarie precedenti sul laicato e sul sacerdozio. Il periodo di preghiera e di riflessione che precede l’assemblea sinodale fu particolarmente fecondo, dando luogo a intensi scambi non soltanto negli istituti di vita consacrata e nelle società di vita apostolica, ma anche in organismi nazionali e internazionali, per non parlare delle diverse iniziative individuali e di gruppo con la gerarchia della Chiesa e i vari dicasteri della Curia Romana. I Padri sinodali trattarono un gran numero di argomenti inerenti al tema e ascoltarono attentamente i numerosi interventi degli auditori. Degni di nota furono la partecipazione di un elevato numero di Padri sinodali appartenenti a congregazioni religiose, la nomina di una religiosa e di un religioso come Segretari Speciali Aggiunti e di un numero elevato di donne e uomini dediti alla vita consacrata come Esperti e Uditori. Il 25 marzo 1996 è stata pubblicata l’Esortazione Apostolica post-sinodale “Vita consecrata”.
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Padri sinodali: 69
Tema: “Cristo è la nostra speranza: rinnovati dal suo Spirito, solidali testimoniamo il suo amore” Visti i particolari bisogni della Chiesa in Libano, dovuti al lungo periodo di guerra, il Santo Padre, il 6 giugno 1991 annunciò la sua intenzione di convocare un’Assemblea Speciale per il Libano del Sinodo dei Vescovi. Dopo alcune riunioni preliminari con i Patriarchi delle Chiese Orientali in Libano, nel gennaio del 1992 fu costituito un Consiglio di dieci membri, rappresentanti delle sei Chiese cattoliche sui iuris in Libano, per partecipare al necessario lavoro di preparazione. Allo stesso tempo, fu nominato un vescovo libanese come coordinatore “in loco”. I Lineamenta dell’assemblea speciale furono pubblicati il 13 marzo 1993, dando inizio alla fase di preghiera e di riflessione sul tema sinodale da parte delle diocesi locali e dei vari organismi ecclesiali in Libano, periodo che durò fino al 1° novembre 1994. Le risposte ai Lineamenta furono inserite nell’Instrumentum laboris che servì da punto di riferimento durante l’Assemblea sinodale. Il 10 maggio 1997 l’Esortazione Apostolica post-sinodale “Una speranza nuova per il Libano” fu pubblicata in occasione della Visita del Santo Padre in Libano per la fase celebrativa dell’assemblea speciale. Una traduzione araba del documento, preparata dall’Assemblea dei Patriarchi e dei Vescovi in Libano, fu pubblicata nel 1998. Il Consiglio post-sinodale, frutto di questa assemblea speciale, continua a tenere incontri per valutare l’impatto e l’applicazione dell’Esortazione Apostolica in Libano.
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16. Assemblea Speciale per l’America In sessione: 16 novembre – 12 dicembre 1997
Padri Sinodali: 233
Tema: “Incontro con Gesù Cristo vivo: il cammino per la conversione, la comunione e la solidarietà in America” Nella Lettera Apostolica Tertio millennio adveniente, il Santo Padre ha espresso il suo desiderio di continuare il movimento sinodale a livello continentale, iniziato dalle Assemblee Speciali per l’Europa (1991) e per l’Africa (1994), e di convocare speciali assemblee sinodali, includendo l’Assemblea Speciale per l’America, come parte del programma che porterà alla celebrazione del Grande Giubileo dell’Anno 2000. Il 12 giugno 1995 è stato nominato un Consiglio pre-sinodale per collaborare alla preparazione dell’assemblea speciale. Con la sua assistenza, i Lineamenta furono pubblicati il 3 settembre 1996 e l’Instrumentum laboris il 10 settembre 1997. Durante l’assemblea, i Padri sinodali esaminarono i diversi aspetti della vita ecclesiale e della società nel continente americano e ricercarono il modo e i mezzi migliori per permettere al popolo d’America d’incontrarsi con Gesù Cristo. A tal fine, affrontarono il rapporto fra Vangelo e cultura e gli importanti concetti di conversione, comunione e solidarietà, per rispondere alle grandi sfide della società contemporanea nel continente. Al termine dell’assemblea speciale i Padri sinodali pubblicarono il consueto Nuntius o Messaggio al Popolo di Dio. Un Consiglio post-sinodale, eletto durante l’assemblea, si è riunito in varie occasioni per valutare i risultati del Sinodo e assistere il Santo Padre nella redazione dell’Esortazione Apostolica Post-Sinodale “Ecclesia in America” del 22 gennaio 1999, promulgata dal Santo Padre il 23 gennaio 1999, durante la fase celebrativa dell’assemblea speciale a Città del Messico. Il giorno successivo, molti partecipanti sinodali provenienti da tutte le parti del continente hanno partecipato alla Liturgia Eucaristica celebrata nel Santuario di Nostra Signora di Guadalupe. In seguito, il Consiglio post-sinodale ha tenuto vari incontri per verificare l’applicazione del documento e per incoraggiare i vescovi nelle loro iniziative nel Continente in risposta al documento post-sinodale.
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Padri Sinodali: 191
Tema: “Gesù Cristo il Salvatore e la sua missione di amore e servizio in Asia: ‘Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza’ (Gv 10, 10)” Il 10 settembre 1995, il Santo Padre ha costituito un Consiglio pre-sinodale per l’Assemblea Speciale per l’Asia, formato principalmente da cardinali, arcivescovi e vescovi dell’Asia. Fra i loro compiti vi era quello di assistere la Segreteria Generale nella stesura dei Lineamenta diffusi il 3 settembre 1996 e dell’Instrumentum laboris pubblicato il 13 febbraio 1998. Durante l’assemblea speciale i Padri sinodali, tenendo conto del fatto che la Chiesa è un piccolo ma vivace gregge nel continente asiatico, dove sono presenti le Grandi Religioni del Mondo, hanno concentrato la loro attenzione sulla unicità della persona di Gesù il Salvatore e sul suo dono della vita in abbondanza visto nel contesto del piano della Chiesa di una nuova evangelizzazione. Un’attenzione particolare è stata rivolta al modo in cui la Chiesa, in un piano pastorale concreto, può continuare la missione del Signore di amore e di servizio in Asia. Alla fine, i Padri sinodali hanno pubblicato un Nuntius o “Messaggio al Popolo di Dio” in cui vengono trattati vari punti del tema sinodale. Un’Esortazione Apostolica post-sinodale “Ecclesia in Asia” è stata firmata dal Santo Padre il 6 novembre 1999 nella Cattedrale del Sacro Cuore, durante la fase celebrativa dal 5 all’8 novembre 1999 a New Delhi, in India. In seguito, il Consiglio post-sinodale si è riunito periodicamente per valutare la distribuzione e l’applicazione del documento nella Chiesa in Asia.
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Padri Sinodali: 117
Tema: “Gesù Cristo: seguire la sua Via, proclamare la sua Verità, vivere la sua Vita: una chiamata per i popoli dell’Oceania” Il 7 giugno 1996, il Santo Padre ha nominato il Consiglio pre-sinodale costituito principalmente dai vescovi dell’Oceania. Questo Consiglio ha tenuto tre incontri, il primo dei quali è stato dedicato alla stesura del testo dei Lineamenta, successivamente completato e inviato alle parti interessate; durante il secondo incontro, tenutosi a Wellington (Nuova Zelanda) dal 26 al 28 agosto 1997, è stato trattato il tema dei criteri per la partecipazione e durante il terzo, svoltosi dal 10 al 12 marzo 1998, è stato completato il testo dell’Instrumentum laboris e ci si è occupati dei dettagli connessi alla preparazione dell’assemblea speciale. Caratteristica unica di questa assemblea sinodale è stato il fatto che vi avrebbero partecipato tutti i vescovi della regione come membri ex-officio. Per ridurre le difficoltà del viaggio e limitare l’assenza dei vescovi dalle loro Chiese locali, sono stati presi provvedimenti per compiere le abituali visite ad limina in concomitanza con l’assemblea speciale. Nonostante le grandi differenze inerenti alle situazioni pastorali della regione, durante i lavori sinodali sono emerse molte preoccupazioni comuni, per esempio l’inculturazione del Vangelo, la rinnovata attenzione per la catechesi e la formazione, il rafforzamento della fede dei credenti, la cura pastorale dei giovani, dei migranti e delle popolazioni indigene, ecc., il tutto incentrato sulla persona di Cristo, la via, la verità e la vita. L’11 dicembre 1998 un Consiglio post-sinodale è stato composto da membri eletti dall’assemblea sinodale e di nomina pontificia. Il Consiglio ha tenuto alcuni incontri per discutere la reazione all’assemblea speciale e per collaborare alla stesura da parte del Santo Padre dell’Esortazione Apostolica post-sinodale, vivamente attesa dalla Chiesa in Oceania.
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Padri sinodali: 117
Tema: “Gesù Cristo, vivente nella sua Chiesa, sorgente di speranza per l’Europa” La II Assemblea Speciale per l’Europa è l’ultima della serie di assemblee sinodali continentali convocate dal Santo Padre nella sua Lettera Apostolica Tertio millennio adveniente come parte della preparazione al Grande Giubileo dell’anno 2000. Sebbene la I Assemblea Speciale per l’Europa fosse stata celebrata nel 1991, meno di un decennio prima, le nuove situazioni sociali e culturali, presenti nel continente sulla scia dei cambiamenti politici verificatisi nell’Est, hanno suscitato sfide pastorali tali da rendere particolarmente opportuna la convocazione della II Assemblea Speciale per l’Europa. Il 9 febbraio 1997, il Santo Padre ha nominato il Consiglio pre-sinodale per contribuire alla preparazione di questa assemblea sinodale. Questo gruppo, con l’assistenza di teologi europei e del personale della Segreteria Generale, ha redatto una bozza dei Lineamenta inviati nella primavera del 1998 alle Conferenze Episcopali in Europa, ai capi dei Dicasteri della Curia Romana e alle altre parti interessate; dell’Instrumentum laboris, basato sulle risposte ricevute nella fase dei Lineamenta, composto seguendo lo sviluppo logico delle idee sul tema sinodale, che è stato sottoposto all’approvazione del Santo Padre e successivamente reso pubblico il 21 giugno 1999. Il Consiglio post-sinodale ha tenuto riunioni per analizzare le Proposizioni dell’assemblea speciale e per contribuire alla redazione dell’Esortazione post-sinodale del Santo Padre, ancroa non pubblicata.
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Tema: “Il Vescovo: Servitore del Vangelo di Gesù Cristo per la speranza del mondo” In preparazione della X Assemblea Generale Ordinaria, il IX Consiglio Ordinario della Segreteria Generale si è riunito periodicamente per assistere nel processo di consultazione per definire il tema e ha collaborato nella redazione dei Lineamenta, inviati il 16 giugno 1998 ai vescovi del mondo e a coloro che vengono di consueto contattati per risposte ufficiali. Queste risposte sono state analizzate in seguito e tenute in considerazione nel lavoro del Consiglio per la redazione dell’Instrumentum laboris, che è stato reso noto il 1° giugno 2001. Questa assemblea sinodale si concentrerà sulla persona e sul ruolo del vescovo nella sua diocesi alla luce dell’inizio del Terzo Millennio.
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[A cura della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi – Testo originale in inglese – Traduzione non ufficiale di lavoro a cura della Sala Stampa della Santa Sede]