Il presidente della Conferenza episcopale tedesca, card. Karl Lehmann, ha assegnato il 26 settembre a Bonn il Premio cattolico dei media 2005. Nella categoria carta stampata, il premio è stato consegnato a Wolfgang Uchatius del settimanale Die Zeit per il suo reportage sulle donne filippine immigrate in Germania, costrette a lavorare come collaboratrici domestiche nonostante l’alto livello di istruzione, per mantenere i propri figli rimasti in patria. Nella categoria Media elettronici, il premio è stato assegnato al regista e autore Max Kronawitter per un film dedicato al problema dell’accettazione del dolore. “Con i vostri lavori giornalistici, ciascuno nella sua categoria, avete costruito ponti per la comprensione degli altri”, ha motivato Lehmann il premio. Il cardinale ha altresì sottolineato che “i media hanno grandi possibilità di promuovere la pace e la comprensione tra i popoli”, in quanto “pontifices comunicativi, costruttori di ponti al servizio della comprensione”. Allo stesso tempo, Lehmann ha messo in guardia dal pericolo che “così come possono avvicinare, i media possono anche allontanare le persone” per questo “occorre imparare a leggere il messaggio dei media” ed “è indispensabile promuovere la competenza nei media e nella comunicazione”. A questo proposito, il cardinale ha ricordato i numerosi sforzi della Chiesa cattolica in questo settore, ad esempio a livello di offerte pedagogiche e pastorali dei centri per i media o di formazione giornalistica. Lehmann ha poi ringraziato “tutti i giornalisti per l’attività di cronaca svolta quest’anno sui temi ecclesiastici, in occasione della morte di Papa Giovanni Paolo II come per l’elezione di Papa Benedetto XVI” e in particolare per la copertura giornalistica durante la Gmg di Colonia.