L’Associazione catalana E-Cristians e l’Associazione di studi islamici di Barcellona hanno lanciato la prima iniziativa pubblica comune in difesa della vita e della famiglia. Sabato scorso, 1° ottobre, centinaia di persone si sono riunite nella piazza Sant’Agostino a Barcellona, per ricordare “il nostro progetto comune in difesa della vita, la famiglia e le libertà”. Nel messaggio letto insieme, hanno ricordato che come “cristiani e musulmani vogliamo convivere fraternamente e in pace, ed costruire ponti di intesa nella vita pubblica”. Nel suo discorso, E-Cristians chiede “che venga rispettato il nostro diritto a vivere in conformità alle nostre rispettive fedi in pubblico come in privato: nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella vita pubblica”. Enric Martínez, docente e rappresentante dei cristiani in questa manifestazione, ha criticato il “laicismo sempre più presente nella nostra società”. “Nella lotta per la vita e la famiglia cristiani e musulmani devono collaborare insieme”, conclude. Dal suo canto, Omar Ribas, segretario dell’Associazione di Studi Islamici, ha detto che “la religione in generale è sottovalutata dai poteri pubblici” e ha ribadito che “l’etica più elevata e i valori più eccelsi dell’essere umano provengono dalla religione”.