GERMANIA " "
“Se una grande coalizione è in grado di trovare un accordo su pochi punti quali la lotta alla disoccupazione, la salvaguardia dei sistemi sociali e la riforma del federalismo, e le riforme venissero decise davvero su base consensuale, anche la società darebbe la sua approvazione”: lo ha affermato il 10 ottobre mons. Reinhard Marx, vescovo di Treviri, in un colloquio con l’agenzia di stampa tedesca Dpa. Mons. Marx ha sottolineato che i “cittadini hanno bisogno di percepire nuovamente di non essere lasciati soli nei loro rischi esistenziali”. “I cittadini devono avere la sicurezza del fatto che le riforme politiche sono eque e che danno una possibilità anche alle generazioni future”, ha proseguito. Secondo mons. Marx, l’esito elettorale ha evidenziato che gli elettori vogliono un’economia di mercato caratterizzata dal “successo economico, ma anche con un aspetto sociale. Tutti e due questi aspetti sono necessari perché una società senza stato sociale diventa economicamente inefficiente nel lungo periodo. Nella comunità deve esistere una sicurezza per i rischi esistenziali”, ha ribadito. Il vescovo di Treviri ha lamentato la mancanza di voglia di vivere nel Paese ed ha aggiunto: “I cristiani devono incoraggiare il prossimo. La Chiesa non deve rafforzare un atteggiamento lamentoso ma fare coraggio. Il Paese ha una forma mentis che tutti possiamo contribuire a cambiare”. Intanto, nella stessa giornata, Cdu-Csu e Spd hanno raggiunto l’intesa per il governo: sarà la cristiano-democratica Angela Merkel, primo cancelliere donna, a guidare la “Grande coalizione”.